Fca-Psa, via libera alla fusione: nasce Stellantis

Gli azionisti del gruppo PSA hanno approvato a larghissima maggioranza il progetto di fusione con la Fiat Chrysler Automobiles. Nel pomeriggio sarà la volta dell'assemblea di Fca

Nasce Stellantis, dalla “più grande fusione nell’industria auto dall’origine del settore” come affermato da Louis Gallois, presidente del Consiglio di sorveglianza di Psa, in occasione della fusione con Fca.

Due dei maggiori colossi dell’automobile si uniscono oggi per dare vita al quarto gruppo mondiale nel settore: un matrimonio che, alle quotazioni attuali, unisce il gruppo italiano e quello francese in una maxi fusione da 44 miliardi di capitalizzazione a fine 2020.

Fca, via libera alla fusione dall’assemblea Psa

Gli azionisti del gruppo PSA hanno approvato in mattinata a larghissima maggioranza il progetto di fusione con Fca. A votare a favore del progetto il 99,85% degli azionisti presenti in Assemblea.

“Vi ringrazio per la partecipazione a una Assemblea storica e per l’ampio via libera a sostegno di questo progetto di fusione. E’ un buon inizio per Stellantis che nascerà su basi solide e che avrà tutte le qualità per essere un protagonista del settore. Il Consiglio di sorveglianza di Psa augura piena riuscita a Stellantis”, sottolinea Louis Gallois, il presidente del Consiglio di sorveglianza di Psa concludendo i lavori dell’Assemblea.

La fusione, ha spiegato ancora Gallois, “non era indispensabile nel breve periodo: nel 2019 il gruppo Psa ha registrato la più forte redditività dell’industria auto a livello mondiale. Fca era vicina, al quarto posto. E questo dimostra che i due gruppi sono in buona salute“. Poi, rileva, “questa opportunità” di una fusione “si è presentata ed era importante cogliere questa opportunità in particolare per affrontare la sfida dei veicoli elettrici e del suo finanziamento. Sarà più facile fabbricare batterie competitive con un ‘mercato interno’ di circa 8 milioni di auto. Inoltre le due aziende hanno un’eccezionale complementarità geografica: Psa è forte in Europa, Fca è forte in America del Nord e del Sud e insieme avranno un’opportunità di sviluppo nel più grande mercato mondiale che è la Cina”.

“E’ un momento storico”, ha affermato il presidente del consiglio di gestione del gruppo Psa, Carlos Tavares, nel corso dell’assemblea degli azionisti di Psa. “Di fronte a noi c’è una sfida importante che è la difesa della libertà di mobilità dei nostri cittadini: sicurezza, prezzi convenienti e meno inquinante”, ha aggiunto Tavares secondo il quale “l’obiettivo di Stellantis è 5 miliardi di sinergie l’anno“.

Per Gallois “bisognerà dimenticare la bandiera di Psa e quella di Fca e creare la bandiera Stellantis”: “Non bisognerà far scomparire le due culture” dei due gruppi ma “trarre i vantaggi delle qualità dei due gruppi. Si è molto più forti quando sì è multiculturali“.

“La forte complementarità tra Psa e Fca permette di creare il terzo costruttore mondiale del settore automobilistico in termini di fatturato e il quarto in termini di volume”, ha affermato ancora Tavares. “Se consideriamo i dati del 2019 complessivamente il gruppo che nascerà dalla fusione produrrà 10 milioni di auto nel mondo e avrà un fatturato di 167 miliardi di euro”, ha sottolineato.

In collaborazione con Adnkronos

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