Draghi alla prova del fuoco: da stato emergenza a vaccinazioni in frenata

Per l'esecutivo - che deve fare i conti con la "tegola" CureVac - si annunciano giorni caldissimi. (E non per le temperature estive)

Se fino a qualche settimana la campagna vaccinale viaggiava pressochè a ritmo record, a interrompere la marcia trionfale della macchina organizzativa messa in campo dal Generale Figliuolo ci ha pensato la “grana” AstraZeneca che inevitabilmente ha finito per rallentare la tabella di marcia. 
TEGOLA CUREVAC 
Peraltro, in un quadro generale dove bisogna fare quanto più possibile di vaccini, nelle scorse ore è arrivata anche la “tegola” Curevac.
Il laboratorio tedesco CureVac ha annunciato che il suo principale candidato al vaccino Covid-19 ha mostrato solo il 47% di efficacia, secondo l’analisi di uno studio clinico su larga scala, e in questa fase non soddisfa i criteri richiesti. Il vaccino “ha raggiunto un’efficacia preliminare del 47% contro il Covid-19, indipendentemente dalla sua gravità, non soddisfacendo i criteri statistici di successo prestabiliti”, ha affermato in una nota il laboratorio che ha firmato un importante contratto d’ordine con l’Unione Europea per questo vaccino a RNA messaggero.La Commissione europea e gli Stati membri, nello Steering board, seguono da vicino la questione” della ridotta efficacia del vaccino di Curevac, e attendono “la valutazione dell’Ema”, ha dichiarato un portavoce dell’Esecutivo comunitario rispondendo ad una domanda.

“Il contratto stipulato con l’azienda farmaceutica, è disponibile online, e prevede una serie di clausole anche sulle scadenze di consegna delle dosi”, spiega il portavoce a chi chiede se vi sia la possibilità di rescindere il contratto. “Ma – aggiunge – non stiamo assolutamente conducendo questo tipo di discussione”. Decisamente una cattiva notizia per l’Italia che ne aspettava poco più di 30 milioni di dosi. 
 
STATO DI EMERGENZA, SALVINI BOCCIA LA PROROGA 

E proprio qui si inserisce la terza incognita, quella legata allo stato di emergenza. Il Premier Mario Draghi sembrerebbe orientato a prorogarlo oltre il 31 luglio – (presumibilmente fino alla fine dell’anno) per consentire a Figliuolo di intervenire tempestivamente in caso di eventuale risalita dei contagi. Prima però c’è da vincere la resistenza di Matteo Salvini per il quale non ci sono i presupposti, Tuona anche Giorgia Meloni che ha parlato di “ipotesi folle”. 

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