Il dopo Santelli: cosa succede adesso in Calabria

L'assessore alla Cultura calabrese, il leghista Antonio Spirlì, sostituirà la governatrice scomparsa in attesa di nuove elezioni

Sarà Antonio Spirlì, detto Nino, a guidare la Regione Calabria dopo l’improvvisa scomparsa della presidente Jole Santelli, malata da tempo di cancro. L’assessore alla Cultura calabrese e vicepresidente della governatrice di Forza Italia prenderà il posto al vertice della Giunta in attesa di nuove elezioni.

Morte Santelli, chi è il nuovo presidente della Calabria: la procedura

Il Regolamento interno dell’Assemblea legislativa calabrese che all’articolo 60 comma 2 prevede che ” il Consiglio regionale con apposita delibera accerta, ovvero prende atto dei casi di incompatibilità sopravvenuta, rimozione, impedimento permanente o morte del presidente della Giunta. A tal fine il Consiglio è convocato dal presidente entro dieci giorni dall’acquisizione della notizia e al termine della votazione, ove il Consiglio abbia assunto la deliberazione suddetta, il presidente congeda definitivamente i consiglieri”.

Successivamente si provvederà a sciogliere l’Assemblea e come recita l’articolo 33 dello Statuto della Regione Calabria “si procede a nuove elezioni del Consiglio e del presidente della Giunta regionale.”

Morte Santelli, il vice Spirlì diventa presidente della Calabria: chi è?

Ma chi è il presidente ad Interim della Regione Calabria? Vicepresidente e assessore alla Cultura e al Commercio, il 58enne Nino Spirlì si è fatto conoscere ultimamente per alcune sue dichiarazioni su l’uso del politicamente corretto di determinati termini di natura razzista e omofoba e contro quella che lui ha definito la “lobby gay”.

Sul suo profilo Facebook si definisce tra le altre cose “Omosessuale a tempo perso e cattolico praticante“.

Tenente di cavalleria in congedo, attore e regista teatrale, Spirlì è stato autore televisivo per Mediaset e Rai scrivendo format come il reality “La fattoria”, la fiction “Né con te né senza di te” e “Forum” con Rita dalla Chiesa.

Appena eletto nelle file della Lega, rilasciò la seguente dichiarazione: “Invoco la Benedizione del Signore e mi affido alle amorevoli cure della Santa Vergine Immacolata. E mi impegno a svolgere il mio compito nell’unico interesse della mia gente. Accompagnatemi solo con le Vostre preghiere. Grazie. Dio Vi voglia bene”.

“Con lei abbiamo condiviso sogni e progetti per la Calabria, perdo chi ha creduto che io potessi essere al suo fianco, in questa amministrazione, per questa nostra terra” ha detto Spirlì alla morte di Jole Santelli, alla quale era legato da un forte rapporto d’amicizia, e a proposito della presa in consegna del ruolo da presidente ha aggiunto: “È una grande responsabilità, continuerò il suo progetto, nella strada che lei ha tracciato e abbiamo condiviso, sarà ancora una amministrazione Santelli”.

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