“Diritto al futuro”, 300 milioni per il lavoro e il mutuo dei giovani

In arrivo dal Ministero della Gioventù un pacchetto di aiuti per le coppie e i lavoratori precari under 35

Il nome è impegnativo e la promessa è una di quelle non facili da mantenere specie in questi tempi di crisi. Ma il Ministero della Gioventù ci prova mettendo in campo un bel gruzzolo: 216 milioni che diventano 300 grazie al cofinanziamento pubblico-privato. E’ questo lo stanziamento del progetto “Diritto al futuro“, un insieme di azioni rivolte ai giovani, sui temi del lavoro, della casa, della formazione e dell’autoimpiego.

Vediamo i due strumenti di aiuto alle giovani coppie, che dovrebbero diventare operativi già nel prossimo mese.

Un impiego fisso per gli “atipici”

Il primo obiettivo è anche il più ambizioso: creare 10mila posti di lavoro a tempo indeterminato per i giovani genitori. La misura prevede un bonus di 5mila euro per le aziende che assumono a tempo indeterminato:

giovani disoccupato o con contratto “atipico”
con meno di 35 anni
e con figli.

Il bonus vale al massimo per cinque assunzioni nella stessa azienda e non spetta se ci sono stati riduzioni di personale o di orario nei mesi precedenti.

Lo stanziamento complessivo per questa azione è di 51 milioni di euro.

Un aiuto per il mutuo delle giovani coppie

Questa azione si pone l’obiettivo di aiutare le giovani coppie ad accedere al credito bancario, cosa spesso impossibile soprattutto se si ha un lavoro precario.

Viene concessa una garanzia per il 50% del valore del mutuo per l’acquisto della prima casa e per un massimo di 75mila euro a:

coppie coniugate (con o senza figli) o single con figli minori,
di età inferiore a 35 anni,
con reddito Isee non superiore a 35mila euro,
non proprietari di altre case.

L’immobile da acquistare non deve superare i 90 metri quadrati e non dev’esser “di lusso”.

Il mutuo non può comunque superare i 200mila euro e può essere a tasso fisso o variabile (con dei massimi in entrambi i casi).

Lo stanziamento complessivo per questa azione è di 50 milioni di euro.

“Diritto al futuro”, 300 milioni per il lavoro e il mutuo ...