Di Maio rilancia su Salvini: “Sgomberare campi Rom e CasaPound”

Il leader M5s: "Chi è che aprì i campi rom nella Capitale? Fu la Lega con i finanziamenti di Maroni da ministro degli Interni ad Alemanno sindaco". Salvini ribatte: "Non paghiamo i debiti di Roma"

“Superiamo i campi rom, subito. E sgomberiamo CasaPound, così come chiunque occupi in modo illegittimo un’abitazione o uno stabile già assegnato a chi ne ha realmente bisogno”. Lo scrive su Facebook il vicepremier e ministro Luigi Di Maio.

“I fatti di questi giorni, che stanno coinvolgendo alcune periferie, evidenziano un chiaro problema di ordine pubblico – esordisce Di Maio – Il superamento dei campi rom è doveroso. Non perché siano rom o meno, ma perché è una questione di giustizia. La legge vale per tutti e vale anche per i rom. Questo dev’essere un messaggio molto chiaro. Ed è lo stesso messaggio che andrebbe inviato a chi, nella stessa forma, compie abusi occupando illegittimamente un edificio pubblico o privato. Credetemi, la legge a volte è così chiara che basta applicarla. E per me vale solo la legge”.

“Ci sono dei campi rom che sono realtà vergognose? Vanno superati, come tra l’altro sta facendo Virginia Raggi, che proprio lo scorso anno ne ha chiuso uno! Nei campi ci sono famiglie che si dichiarano nulla tenenti e poi girano in auto lussuose? Gli mandiamo la Guardia di Finanza! Ci sono altri stabili occupati da chi non ne ha diritto? Vanno sgomberati anche quelli!”.

“Tempo fa, ad esempio, avevo sentito parlare di priorità o meno in merito allo sgombero dell’edificio occupato da CasaPound in pieno centro a Roma – prosegue Di Maio – Si era detto che non era prioritario sgomberarlo perché in ordine e pulito, non in condizioni fatiscenti. Scusate, quindi se io ho una casa e qualcuno me la occupa ma la tiene pulita devo starmene zitto? Ma stiamo scherzando?”. “Cominciamo ad applicare la legge, tenendo sempre in considerazione eventuali condizioni di fragilità sociale e di famiglie in difficoltà, ovviamente”. Dunque, “superiamo i campi rom, subito. E sgomberiamo CasaPound”, l’invito di Di Maio.

Ma prima delle dichiarazioni social, c’erano state quelle orali, decisamente meno concilianti. Al Vinitaly quelle di Di Maio, alla conferenza ‘sovranista’ quelle di Salvini. “Quel che sta accadendo a Roma – si sfoga il leader M5S con i suoi durante la visita veronese – è paradossale. Qui bisogna ricordare le cose. Chi è che aprì i campi rom nella Capitale? Fu la Lega con i finanziamenti di Maroni da ministro degli Interni ad Alemanno sindaco. Stanziarono decine e decine di milioni di euro di soldi pubblici. Poi è scoppiata Mafia Capitale ed è venuto tutto fuori. E ora chi è che li sta chiudendo? Noi, il M5S. La sindaca Raggi ha chiuso lo scorso anno Camping River».

Il leader della Lega, nella sua Milano, annuncia durante la conferenza stampa sovranista: “Non pagheremo debiti fatti da altri, a differenza dei governi del passato”. E ancora: “Stiamo ragionando su come aiutare i cittadini senza ripianare i debiti. Cercheremo di aiutare i cittadini perché non possono andarci di mezzo loro per la pessima amministrazione del Comune di Roma, non tanto quella attuale ma passata”.

Salvini si riferisce alla fine della gestione commissariale del debito storico del Campidoglio (12 miliardi di euro) prevista per il 2021 con tanto di annuncio della diminuzione dell’ Irpef per i romani.

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