De Luca minaccia la chiusura dei confini: niente fughe in avanti

Il Presidente della Campania non vuole che gli sforzi compiuti dai suoi concittadini siano vanificati

Mentre la commissione governativa guidata da Vincenzo Colao sta definendo i vari passaggi di quella che dovrebbe essere la “Fase 2” dell’emergenza Coronavirus, i Presidenti delle regioni italiane vanno piuttosto in ordine sparso. E, anche in questo caso, assistiamo a una netta cesura tra il nord Italia e il sud Italia.

Da un lato troviamo Zaia e Fontana che spingono per una ripartenza sì graduale, ma quanto più “sprint” possibile, dall’altro, invece, c’è Vincenzo De Luca, che minaccia di alzare (letteralmente) le barricate nel caso in cui si tenti di forzare la mano e anticipare i tempi. Il Presidente della regione Campania, in particolare, chiede un maggior senso di responsabilità da parte di tutte le parti in campo: è necessario evitare pericolose fughe in avanti per non sprecare tutti gli sforzi fatti sinora.

De Luca minaccia: “frontiere” chiuse ai lombardi

Nel suo consueto videomessaggio in diretta su Facebook, il Presidente della Regione Campania ha commentato in maniera piuttosto piccata le uscite di Fontana e Zaia sulla volontà di riaprire tutto il prima possibile. De Luca, con lo stile che lo contraddistingue, ha evocato misure draconiane nel caso in cui alcune regioni “dove c’è il contagio così forte” decidessero di accelerare i tempi.

Anche se non vengono citate direttamente, i riferimenti a Lombardia e Veneto sono piuttosto chiari. Nei giorni passati sia Zaia sia Fontana hanno chiesto di imprimere un’accelerata al processo di riapertura delle attività produttive. La Fase 2, sostengono i presidenti di Veneto e Lombardia, deve partire al più presto.

Non sembra essere della stessa opinione De Luca, che si dice pronto a “chiudere le frontiere” della sua regione: “Faremo un’ordinanza per vietare l’ingresso dei cittadini provenienti da quelle regioni“, ha affermato il presidente campano nel corso della diretta.

Campania esempio di efficienza amministrativa

L’obiettivo di De Luca, ripetuto più volte dal Presidente della giunta campana, è quello di non sprecare gli sforzi fatti sinora. Sino a oggi la Campania ha dimostrato di essere un esempio di efficienza amministrativa e di capacità operativa, tanto da esser riuscita a evitare di toccare i picchi di contagi registrati in altre regioni. Secondo De Luca, continuando su questa strada la Campania sarà la prima regione d’Italia a uscire completamente dall’emergenza.

Ripresa completa, ma graduale

Nonostante ciò, De Luca non vuole affatto affrettare i tempi. Il Presidente della Campania prevede una ripartenza graduale, che tenga conto prima di tutte delle esigenze sanitarie. Le prime a ripartire potrebbero essere le attività della ristorazione, a patto che che vengano tenute in considerazione tutte le norme sanitarie sin qui previste.

De Luca apre anche alla consegna a domicilio (sinora vietata), ma con l’obbligo di indossare le mascherine e i guanti monouso sia per per chi effettua le consegne sia per chi lavora all’interno delle cucine e dei laboratori. Tutto però, dovrà essere graduale: è inutile aprire oggi per ritrovarsi nuovamente in lockdown nel giro di due settimane.

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