Da sconfitta Trump a Salvini “europeista”: è la fine del sovranismo?

Il Tycoon ha pagato un prezzo altissimo e il leader della Lega è sceso a tempo record dal cavallo anti-euro per salire sul tram guidato dall'ex Presidente BCE: sovranismo addio?

E se la pandemia avesse segnato anche la fine del sovranismo? E’ questo l’interrogativo che circola ormai da qualche mese, sempre con maggior insistenza.

E più di qualche indizio, in effetti, c’è. Si è detto che siamo alle soglie di un mondo nuovo, lontanissimo parente di quel che avevamo conosciuto prima che il covid irrompesse nelle nostre vite e in questo nuovo ordine potrebbe non esserci spazio per il sovranismo. 

Lo scossone più grande è arrivato dagli Stati Uniti, un segnale forte e chiaro con la sconfitta di Donald Trump che ha dovuto lasciare le chiavi della Casa Bianca all’avversario Biden. Secondo la stragrande maggioranza degli analisti, senza la pandemia, la riconferma del Tycoon sarebbe stato un affaire poco più che scontato. Invece The Donald avrebbe pagato – a carissimo prezzo – la pessima gestione della pandemia, con un atteggiamento spregiudicato incapace di rispondere alla gravità della situazione.

SALVINI SCENDE DA CAVALLO E SALE SUL TRAM – Ma anche in casa nostra stanno succedendo cose a dir poco interessanti. E anche in questo caso c’è di mezzo la pandemia che è riuscita a mettere insieme il “campione” dell’europeismo Mario Draghi e Matteo Salvini che ha fatto degli attacchi all’Europa e. in particolare, all’euro uno dei suoi cavalli di battaglia, salvo scendere in queste ore per salire sul “tram” guidato dall’ex Presidente BCE. 

La Lega nel governo Draghi, fine del sovranismo? “
No, c’è sempre la Meloni all’opposizione”, dice Romano Prodi intervenuto ieri sera nella trasmissione Piazza Pulita condotta da Corrado Formigli. Ma – prosegue il professore – ” il sovranismo si era già indebolito con le ultime elezioni europee, poi con la sconfitta di Trump. Adesso si ridimensiona perché abbiamo bisogno della solidarietà europea. Ecco perché è in crisi, per i fatti”.

 

La pensa così anche il Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli: “Con Mario Draghi Presidente del Consiglio l’Italia ha scelto l’Europa, aprendo così una nuova fase. Lo ha detto il Presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera nella quale sottolinea che “l’europeismo è il riconoscimento di un ordine legittimo accettato da tutti nella consapevolezza che le soluzioni si trovano all’interno di questo sistema, non cercando di rovesciarlo come vorrebbero i nazionalisti”.

 
Ogni riferimento a cose e persone non sembra essere casuale. 

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