Crisi di Governo, Conte alla conta: è l’ora della sfida

Governo verso maggioranza relativa al Senato. IV perde pezzi alla Camera

Entra finalmente nel vivo la “partita” tra il Presidente del Consiglio e leader di IV.  Dopo giorni dtensioni e rinvii, strategie e bluff, trattative e messaggi in codice, è arrivata l’ora della sfida in Aula dopo la rottura con Matteo Renzi , che ormai appare insanabile. Allo stato, comunque, tutti gli scenari restano aperti. Ieri, intanto, il Segretario del Pd Nicola Zingaretti ha fatto appello alle “forze democratiche, liberali e europeiste” ad un unità “per salvare il paese”,

L’ORA DELLA SFIDA – Il Presidente del Consiglio si presenterà oggi lunedì 18 gennaio alle 12 alla Camera e domani, martedì mattina, al Senato per provare a rilanciare la sua azione di governo.

REBUS SENATO – Ma se alla Camera IV mostra crepe – dopo Vito De Filippo oggi anche Michela Rostan annuncia che voterà la fiducia – al Senato il gruppo di Matteo Renzi al momento tiene. E non appare all’orizzonte, dopo che l’Udc si è sfilato, un gruppo di costruttori in grado di garantire una maggioranza assoluta a Palazzo Madama, dove di fatto si giocherà la vera partita. Grazie all’astensione di Iv, potrebbe anche bastare una maggioranza relativa, sufficiente per tenere in piedi il governo ma, di certo, non a risolvere i problemi.

Ad oggi, i numeri certi al Senato, a quanto emerge anche dopo un vertice di maggioranza con il ministro D’Incà e i capigruppo, si aggirano in una “forchetta” tra 151 e 154 senatori, dunque al di sotto dei 161 necessari per la maggioranza assoluta. “Il mio obiettivo non è mai stato cacciare Conte ma non sarò compartecipe di disegni mediocri, voteremo le misure che servono al paese ma non siamo in maggioranza”, chiarisce Renzi impegnato a scrollarsi di dosso lo stigma di chi ha aperto la crisi al buio.

PD E M5S STELLE CHIUDONO -“La modalità con cui Renzi ha aperto la crisi ”è inaccettabile, dice il capogruppo dem alla Camera Delrio a La Stampa. “C’erano “tutte le condizioni per migliorare il governo attraverso un patto di legislatura e una nuova squadra: Renzi invece ha scelto di demolire il tetto lasciandoci tutti sotto la pioggia”. Ora ricucire con il leader di Italia Viva ”è molto difficile”. Insieme al PD, anche il M5S chiude alla possibilità di sanare lo strappo con l’ex Premier. Almeno per ora.

…FORSE – Ma si sa, come diceva il politico tedesco  Otto von Bismarck, “La politica è l’arte del possibile, la scienza del relativo” e sono tutt’altro che esclusi colpi di scena dell’ultima ora.

 

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