Corsa al Quirinale, Berlusconi fa la prima mossa

A sorpresa l'ex Presidente del Consiglio strizza l'occhio al Reddito di Cittadinanza.

Un mandato bis di Sergio Mattarella si allontana sempre di più mentre il nome di Mario Draghi caldeggiato da molti perde quota con il passare dei giorni.
Il perchè è presto detto: se l’attuale Presidente del Consiglio decidesse di lasciare la strada di Palazzo Chigi per imboccare quella del Colle si aprirebbero scenari troppo incerti proprio mentre il Paese è impegnato nella sfida decisamente impegnativa del PNRR. Del resto, non è mistero che Bruxelles chiede stabilità e un Governo guidato dall’ex BCE è la migliore delle garanzie.

 

Tra i due “litiganti” (si fa per dire) si fa strada un terzo nome, quello di Silvio Berlusconi che è pronto a giocarsi tutte le carte per tentare la scalata alla vetta politica più alta. E lancia segnali.

 

Berlusconi strizza l’occhio ai Cinquestelle

 

Il primo è arrivato nelle scorse ore nell’intervista rilasciata a Il Tempo dove – a sorpresa –  l’ex Presidente del Consiglio  ha strizzato l’occhio ai grillini. Come? Aprendo alla misura che per i pentastellati è un vero e proprio cavallo di battaglia, il Reddito di Cittadinanza. 
“gli importi che sono finiti a dei furbi che non ne avevano diritto, sono davvero poca cosa rispetto alle situazioni di povertà che il reddito è andato finalmente a contrastare“, dice il Berlusconi che nessuno si aspetta specie considerando che appena tre anni fa lo definiva “ una presa in giro per gli italiani”.

 

La grande scommessa

Secondo quanto ricostruisce la Repubblica l’occasione per fare il punto sull’ultima grande scommessa del Cavaliere sarebbe stato il briefing a Villa San Martino, qualche giorno fa per coordinarsi sulla strategia da mettere in campo.  “Un invito a colazione che – si legge – Silvio Berlusconi ha rivolto a una stretta cerchia di fedelissimi e consiglieri di lunga data: Fedele Confalonieri, Gianni Letta, Antonio Tajani, i capigruppo Paolo Barelli e Anna Maria Bernini”.

Incognita Meloni

Intanto, con Fratelli d’Italia i rapporti appaiono sempre più tesi. Dalle parti di Arcore non sarebbe piaciuta l’uscita della leader di Fratelli d’Italia: “Visto che Berlusconi è stato il primo a rispondere all’appello di Letta per trattare insieme il prossimo presidente della Repubblica, deduco che abbia deciso di fare un passo indietro…”, ha risposta qualche giorno fa la Meloni a chi le chiedeva della partita del Colle e della possibile candidatura di Silvio Berlusconi a nome del centrodestra. ”Io penso che Berlusconi non sia più interessato a questa partita”, ha insistito.

Il Cavaliere non scopre le carte

A domanda diretta, Berlusconi ovviamente non risponde: “Come non mi stanco di ripetere, qualunque domanda su questo tema è prematura e rispondervi sarebbe irrispettoso, sia verso il Presidente della Repubblica in carica che verso il lavoro dello stesso Draghi“. Ma la sensazione è che (molto) presto dovrà scoprire le carte. 

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