Conte, non c’è due senza Ter?

Il Presidente del Consiglio va alla "conta", Renzi tra capolavoro politico e debacle: chi la spunterà?

Una partita a poker tra puntate, bluff e rilanci che secondo gli esperti esce dal campo politico per sconfinare in quello personale. Chi vincerà Matteo Renzi o Giuseppe Conte?
 
Il leader di IV è forte di una carriera fatta in gran parte di ribaltoni e “rottamazioni” varie (chiedere per dettagli, solo per citare qualcuno a Enrico Letta)  fin qui sempre andati a buon fine. Ma stavolta il Presidente del Consiglio Conte venderà cara la pelle.
 
Dopo lo strappo del senatore di Rignano sull’Arno, il Premier si è preso qualche ora di riflessione: poi ha deciso di tentare il tutto per tutto scegliendo di imboccare la strada più pericolosa ma anche quella che potrebbe, di fatto, mettere definitivamente all’angolo l’amico-nemico Renzi che rischia di passare in poche ore dal capolavoro politico alla decable. 
 

Doppio appuntamento per l’avvocato Conte che ha deciso di presentarsi in Parlamento per chiedere la fiducia: lunedì 18 gennaio andrà alla Camera (dove non c’è il problema dei numeri). Martedì invece la resa dei conti finale sarà in Senato dove si cammina sul filo del rasoio sperando che gli vengano in soccorso i cosiddetti “costruttori”. 

 

Intanto, nel duello Conte Vs Renzi, si schiera il popolo del web, lasciando pochi dubbi: la maggioranza sta col presidente del Consiglio. Ma non manca un gruppo sparuto di chi si allinea con Renzi anche se prevale lo stupore: “Possibile che in un momento del genere Renzi pensi agli interessi del suo partito?“; “Un bambino che pensa solo al proprio ego”;  Qualcuno rispolvera anche la promessa fatta 5 anni fa: “Se perdo il referendum mi ritiro dalla politica“. Infine, c’è chi lo ritrae in simpatiche vignette all’interno di Capitol Hill vestito da vichingo stile fan di Trump. 

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Conte, non c’è due senza Ter?