Caro voli, ok a tariffe sociali: come funzioneranno gli sconti per i fuori sede

Il Governo ha fatto approvare un emendamento alla Manovra che garantisce sconti del 30% sui voli verso la Sicilia

Come accade sempre più spesso, tutto è nato sui social network. Facebook, in questo caso. Così come non è affatto casuale che la mobilitazione sia montata proprio a ridosso delle festività natalizie. Anche perché si tratta di un problema che si ripete ciclicamente, ogni volta che si avvicina una festività.

Solo che, in questa occasione, la mobilitazione ha dato i suoi frutti. Ci riferiamo al caro biglietti che ogni anno smorza sul nascere le speranze di migliaia di studenti fuorisede di trascorrere le festività in famiglia. O, quanto meno, fa pagare centinaia e centinaia di euro per viaggi in pulman, treno o aereo verso le mete del Sud Italia. I dati, d’altronde, erano impietosi: per un biglietto da Milano verso la Sicilia si poteva arrivare a pagare anche 800 euro, mentre con appena 9 euro si potevano rascorrere le vacanze natalizie a Malta (19 euro per arrivare a Londra).

Inizialmente, i fuori sede – sia studenti sia lavoratori – si erano organizzati autonomamente: avevano affittato 8 pulman che, partendo da Milano, li avrebbero portati in Sicilia (con varie tappe intermedie, così da “servire” anche altre regioni lungo il cammino. Solo in un secondo momento è arrivata la politica, con un emendamento alla Legge di Bilancio 2020 presentato in Commissione Finanze del Senato. A darne notizia è il viceministro ai trasporti Giancarlo Cancellieri.

La norma contro il caro biglietti da Nord a Sud Italia (e viceversa) consentirà a studenti e lavoratori fuorisede, a disabili gravi e gravissimi e chi è costretoi a spostarsi in altre regioni per curarsi di acquistare biglietti con sconti tra il 30 e il 40% rispetto al prezzo di vendita. Al momento, l’emendamento sui biglietti a “tariffe sociali” riguarda esclusivamente chi viaggia verso e dalla Sicilia, ma non è da escludere che in futuro possa essere esteso anche alle altre regioni del Meridione.

Il testo approvato dalla commissione del Senato prevede che gli “studenti fuori sede, chi va a curarsi fuori dalla Sicilia, i disabili in possesso della 104 (una legge che parametra i livelli di disabilità ndr) e i lavoratori fuorisede con reddito personale inferiore ai 20mila euro” possano prenotare un volo dal nord Italia verso gli aeroporti di Palermo e Catania con sconti tra il 30% e il 40%. Per usufruire dello sconto, sarà necessario registrarsi su un portale ad hoc, inserire i propri dati e ottenere un buono sconto. Il codice così ottenuto darà diritto a pagare la “tariffa sociale” per i voli da e verso la Sicilia.