Caos prenotazioni vaccini, Lombardia flop. Si cambia

Dopo disagi Cremona, Presidente Fontana azzera CdA. Confermato Dg.

L’organizzazione della campagna vaccinale è una macchina decisamente complessa  che si è presto trasformata in una battaglia anche politica che per ora il Lazio vince a mani basse con la Lombardia costretta ad ammettere il flop e correre in tempi record ai ripari. Sotto accusa, l’ennesimo malfunzionamento del meccanismo di prenotazione delle vaccinazioni anti-Covid.

IL PASTICCIO DI CREMONA –  Ancora in tilt,  a distanza di pochi giorni, il sistema messo in campo da Aria, l’ azienda che gestisce i servizi informatici per la Regione che non è  riuscita a recapitare le convocazioni agli anziani in attesa.  Dopo il blackout di sabato che aveva fermato più di duemila sms di prenotazione per over 80 anni lombardi, è arrivato anche il bis di Cremona che, però,  è costato carissimo. Decisamente amaro, alla fine, il bilancio di giornata: 500 persone attese, 80 sms inviati, “buco” conseguente di 420 dosi senza persone a cui inocularle. L’Asst ha iniziato a chiamare direttamente le persone e i sindaci affinché provvedessero a inviare una lista di persone da contattare, esaurendo così il “buco” che si era venuto a creare e finendo col vaccinare  poco più di 1000 persone.

FONTANA AZZERA CDA ARIA – Secondo quanto si apprende, il Governatore della Lombardia Attilio Fontana ha azzerato il cda della società che sarà affidata ad un amministratore unico.  Resta al suo posto il  direttore generale Lorenzo Gubian. 

“L’inadeguatezza di Aria Lombardia incapace di gestire le prenotazioni in modo decente rallenta lo sforzo comune per vaccinare. È inaccettabile! Grazie agli operatori che si prodigano vaccinando comunque 30 mila persone al giorno e grazie ai cittadini lombardi per la pazienza». Parole inequivocabili quelle pronunciate nelle scorse ore dall’ assessore al Welfare Letizia Moratti che, di fatto, hanno anticipato il cambio di passo.

La spallata finale – l’ultima in ordine di tempo – è arrivata questa mattina da Matteo Salvini: “L’obiettivo è correre. Entro la settimana dovrebbe arrivare Poste” a gestire le prenotazioni dei vaccini in Lombardia. “Ho sentito Bertolaso, Fontana e la Moratti – ha aggiunto -. Già oggi, senza i vaccini promessi e con i problemi informatici segnalati, la Lombardia è la Regione che ha vaccinato più di tutti in Italia. Non sono più ammesse incertezze. Dobbiamo correre, ma in tutta Italia”. “Se qualcuno ha sbagliato, ha rallentato o non ha capito, paga, viene licenziato e cambia mestiere, come accade in qualsiasi impresa privata” ha detto Salvini.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Caos prenotazioni vaccini, Lombardia flop. Si cambia