Calcio, gli abbonamenti della Spal tra i più cari della serie A

Per assistere alle partite della Spal era necessario spendere al minimo 400 euro, più di ogni altri big della seria A, cifre da capogiro riviste dopo le proteste dei tifosi

Serie A, quanto mi costi! Dev’essere stato questo il pensiero che ha assalito buona parte dei tifosi della Spal ancora carichi di adrenalina dopo la meravigliosa conquista della massima serie italiana. A poche settimane dai festeggiamenti che hanno colorato di bianco e azzurro la bella città di Ferrara, la presentazione della campagna abbonamenti da parte del presidente Mattioli si è rivelata una doccia fredda.

Per poter ammirare le partite di calcio dei neo promossi, che mancavano dalla Serie A da 49 anni, sarebbe stato necessario sborsare cifre da capogiro, seconde solo a quelle che servono ai tifosi juventini per contemplare le gesta della vecchia signora all’Allianz Stadium, che da pochi giorni ha già dichiarato il sold out. La Juventus però è reduce da una stagione epica, che l’ha portata a un passo dallo storico triplete e che la vedrà ancora più affamata di titoli e gloria nella stagione 2017/18 a beneficio delle migliaia di tifosi che si sono affrettati ad acquistare il diritto a guardare dal vivo i campioni zebrati e il loro spettacolare gioco.

Eppure per potersi assicurare un semplice posto in curva allo stadio Paolo Mazza, che vanta una capienza di poco più di 12mila spettatori, i dirigenti hanno pensato di proporre costi record a partire da 400 euro, una cifra molto più esosa delle altre protagoniste del gotha calcistico italiano. Persino il Napoli (350 euro) la Roma (260 euro) il Milan (205 euro) e l’Inter (225 euro) offrono posti in curva a un prezzo decisamente più basso. Prezzi da Champions League per una neopromossa in serie A reputati decisamente sproporzionati, come hanno denunciato i furenti tifosi di una delle più antiche squadre calcistiche italiane, oggi in forte polemica con la società.

Secondo il listino, la situazione non sarebbe migliora di certo per accaparrarsi un posto nelle gradinate di maggiore pregio, i costi erano  stellari: 575 euro la gradinata laterale; 810 la gradinata laterale; 900 tribuna bianca; 1.170 tribuna azzurra; 1.530 tribuna blu. Si arriva persino ai 5.000 euro per la tribuna vip. Numeri davvero stellari che hanno convinto la società, in un primo momento, a concedere ai tifosi la possibilità di poter rateizzare l’acquisto.

E pensare che l’Atalanta, grande rivelazione della passata stagione, che ha guadagnato con merito un posto in Europa League, ha mantenuto inalterati i prezzi delle curve ad appena 160 euro, meno della metà rispetto a quelli proposti dalla società ferrarese.

Con i 400 euro proposti per assicurarsi un posto allo stadio estense è possibile assicurarsi la visione dal vivo dei match delle big del calcio italiano: un abbonamento al Secondo Anello a San Siro o assicurarsi un posto in tribuna centrale all’Artemio Franchi della Fiorentina o un posto tra i distinti all’Olimpico, per guardare dal vivo le gesta della Roma, che ha conquistato il secondo posto in campionato e l’accesso diretto in Champions League.

I dissapori tra la società e i tifosi stavano per diventare inconciliabili, una situazione che ha convinto i dirigenti a tornare sui propri passi e rivedere al ribasso le cifre esageratamente esose che rischiavano di rendere deserte le gradinate della Spal e rovinare la festa per il ritorno in Serie A.

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