Brexit, col botto (di fine anno): alla fine sarà No Deal?

L'uscita hard, a questo punto, sembra la più probabile ma Londra e Bruxelles potrebbero regalarci un finale a sorpresa

Un anno decisamente poco fortunato –  azzoppato appena all’inizio dall’esplosione della pandemia che ha completamente rivoluzionato le nostre vite – che potrebbe concludersi con il botto di fine anno. A regalarcelo la Brexit che in quanto a colpi di scena ha molto poco da imparare.

Il fantasma del No Deal – ossia l’uscita senza accordo, che in questi mesi non se n’è mai andato – nell’ultimo periodo non solo è tornato ad aleggiare con una certa insistenza ma diventa sempre più concreto. 

La conferma è arrivata dallo stesso Premier britannico Boris Johnson che in più occasioni, specie nell’ultimo periodo, ha ammesso che l’uscita Hard è saldamente sul piatto, invitando il Paese a prepararsi allo scenario, secondo molti il peggiore.

“Penso che dobbiamo essere molto, molto chiari, ora c’è una forte possibilità che avremo una soluzione molto più simile a una relazione australiana con l’UE che a una relazione canadese con l’UE“, ha risposto così BoJo a chi lo incalzava sulla possibilità che l’uscita senza accordo fosse diventato il risultato più probabile.

A quattro anni dal referendum,  nonostante i negoziati ad oltranza, nè Bruxelles, né Londra sembrano disposte a cedere sulle rispettive richieste. Tre i nodi da sciogliere. Il primo è quello della parità di condizioni, o level playing field, ossia l’allineamento che Bruxelles vorrebbe da Londra sugli aiuti di Stato e su norme come quelle relative alle tutele ambientali o ai diritti dei lavoratori a garanzia d’una futura concorrenza leale. Poi ì la pesca, con la definizione dello sfruttamento delle acque tra Gran Bretagna, Francia e Danimarca. Infine, la governance, cioè a quale a organismo giuridico demandare le dispute future.

Ci si proverà fino all’ultimo ma domenica sembra essere la deadline oltre la quale sarà impossibile andare. Intanto, ieri il punto informativo sulla Brexit al vertice dei leader Ue è stato molto breve. Secondo quanto si è appreso la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, pur non dando percentuali sul successo del negoziato in corso, ha detto che la probabilità più alta è per un No Deal.

L’uscita hard, a questo punto, sembra davvero la più probabile ma Londra e Bruxelles potrebbero regalarci un finale a sorpresa. L’ennesimo. 

 

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