Aumenti gennaio 2022: come prevenire piuttosto che curare

Cosa si può fare per tutelarsi dagli aumenti luce e gas che ci saranno a gennaio 2022? I migliori consigli per contrastarli. 

Il 2022 inizierà con aumenti certi sulle bollette di luce e gas, che avranno delle ripercussioni di non poco conto sul budget di milioni di famiglie, in modo particolare quelle che hanno maggiori difficoltà dal punto di vista economico. 

In particolare, sono stati ipotizzati degli aumenti davvero importanti, che colpiranno soprattutto la bolletta del gas, sulla quale potrebbero sfiorare il 50%. Sulla luce, invece, potrebbero essere fino al 25%, cifra di non poco conto. 

Le misure che il Governo sta varando per riuscire a proteggere gli italiani dal nuovo salasso che si prospetta nel nuovo anno saranno sufficienti, o si dovranno comunque attenuare delle strategie in prima persona, per riuscire a tutelarsi al meglio?

Aumenti luce e gas 2022: cosa farà il Governo?

Lo scorso anno sono stati ben due i momenti nei quali il Governo è intervenuto per riuscire a sostenere le famiglie dai rincari: luglio e fine settembre 2021, nel quale è stata applicata la cancellazione dell’IVA e di parte delle accise che ci sono sulle bollette, oltre che un il rafforzamento dei bonus sociali luce e gas. 

Per il 2022 si è alle prese con l’ideazione e l’approvazione di nuove misure, le quali, in realtà, potrebbero anche essere le stesse dell’ultimo decreto introdotto contro i rincari. Bisogna trovare e stanziare più risorse, al più presto: l’aumento al quale si potrebbe andare incontro il prossimo anno ammonta, infatti, a 800 euro in più a famiglia

Ai 3,8 miliardi di euro che il Governo ha stanziato finora, si potrebbero aggiungere, dal mese di giugno 2022, altri 4,2 miliardi di euro. Tuttavia, la fase di maggiore criticità resta comunque quella attuale, ovvero coprire il riscaldamento (e la luce) fino a marzo 2022. 

Lle percentuali dei rincari che ci potrebbero essere se non ci sarà un nuovo decreto anti rincari da parte delle istituzioni, sono:

  • compresi tra il 20 e il 25% per la luce;
  • compresi tra il 35 e il 40% per il gas. 

Le previsioni più pessimistiche hanno messo in conto anche degli aumenti del gas fino al 50% e un costo totale in più all’anno pari a 679 euro, mentre per l’elettricità ammonterebbe a “soli” 136 euro a famiglia. Gli 800 euro stimati potrebbero anche diventare 879 euro in più all’anno nell’ipotesi in cui il rincaro della luce dovesse raggiungere il 25%. 

Purtroppo, anche nel caso in cui il Governo dovesse riuscire ad eliminare pure per il primo trimestre 2022 l’IVA e parte delle accise dalle bollette di luce e gas, le sue misure potrebbero comunque non essere sufficienti

Questa notizia non rincuora per niente tutte quelle famiglie che sono costrette a tenere i riscaldamenti accesi per tutto l’inverno e che avrebbero grandi difficoltà nel riuscire a pagare i loro costi il prossimo. Le stesse soglie di accesso dei bonus sociali sono molto basse e chi si ritrova in una condizione intermedia non può usufruirne, pur non essendo benestante.

Non a caso, tra le ipotesi che sono state messe in campo, troviamo anche quella di aumentare:

  • la fascia ISEE di 8.265 euro, fissata per i singoli, sia per il bonus luce sia per quello gas;
  • la fascia di 20.000 euro di ISEE prevista nel caso di nuclei familiari composti da almeno 4 persone.

Come contrastare gli aumenti luce e gas 2022: la corsa al mercato libero

L’attuale sistema di regolazione dei fornitori luce e gas in Italia non ha imposto fin da subito il passaggio al mercato libero dell’energia e del gas naturale, che sarà comunque obbligatorio per tutti dal 1° gennaio 2023. 

Questo significa che ogni consumatore ha la possibilità di valutare quando cambiare, sulla base delle proprie necessità. Considerata la situazione attuale e il fatto che una riforma strutturale per toccare gli oneri di sistema delle bollette è solo ipotetica, il mercato libero potrebbe essere la scelta più strategica.  

Si dovrebbe puntare sull’attivazione di una promozione con prezzo bloccato per almeno 12 mesi, in modo tale da riuscire a non essere influenzati (in negativo) dall’andamento dei prezzi al rialzo, situazione che ha contrassegnato in modo consecutivo gli ultimi 6 trimestri. 

Scopri le migliori offerte luce e gas del mercato libero

Per capire quale tariffa luce e gas attivare (si consigliano quelle di tipo Dual Fuel, quindi sottoscrivibili con lo stesso operatore) si suggerisce di effettuare un’analisi di tipo comparativo. In questo modo, sarà possibile anche conoscere qual è il risparmio effettivo al quale si potrà andare incontro. 

Tra i vari strumenti disponibili sul mercato, se non si vuole fare una ricerca manuale, si consiglia di utilizzare il comparatore di offerte di SOStariffe.it, strumento gratuito e di facile utilizzo, che con pochi dati permette:

  • di sapere quanto si potrà risparmiare;
  • di attivare una nuova promozione luce e gas, direttamente online. 

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