Assicurazione domestica: cos’è, chi può farla e cosa copre

Le vecchie regole valide fino a giugno, poi in vigore le modifiche della nuova Legge di Bilancio

In pochi lo sanno, ancora in meno la sottoscrivono e perfino lo Stato non sembra vigilare più di tanto.

Fatto sta che in Italia, l’assicurazione per gli infortuni domestici è un obbligo di legge dal 1993 per tutti coloro che lavorano abitualmente in casa. Con l’approvazione della nuova Legge di Bilancio, inoltre, il Governo ha apportato alcune modifiche che entreranno in vigore da Giugno 2019.

In sintesi, raddoppierà il premio assicurativo da versare all’Inail (da 12,91 a 24 euro), verrà abbassato il grado di invalidità che dà diritto a rimborso o alla rendita, e si inserirà un premio “una tantum” (300 euro) per piccoli incidenti domestici che causano un’invalidità tra il 6 e il 15%.

Anche l’età anagrafica per usufruire della copertura (attualmente fissata a 65 anni) verrà modificata e si allungherà fino a 67 anni. Fino a giugno, dunque, chi vuole assicurarsi o rinnovare la copertura dovrà seguire le vecchie regole e pagare il premio assicurativo (12,91 euro) entro il 31 gennaio 2019.

Assicurazione domestica: chi può e deve sottoscriverla

L’assicurazione contro gli infortuni domestici, nota anche come assicurazione per le casalinghe, è obbligatoria per tutti coloro di età compresa tra i 18 e i 65 anni che svolgono abitualmente un’attività domestica e di cura della casa. Il costo dell’assicurazione è di 12,91 euro, ma per tutti i cittadini con reddito basso (inferiore ai 4.600 euro lordi l’anno) il premio è pagato dallo Stato. Fino a Giugno, quindi, sono obbligati a pagare l’assicurazione uomini e donne che:

  • Svolgono un’attività rivolta alla cura dei componenti della famiglia e dell’ambiente in cui dimorano
  • Non sono legati da vincoli di subordinazione
  • Prestano lavoro domestico in modo abituale ed esclusivo, senza obbligo di iscrizione a un altro ente o cassa previdenziale

Sono obbligati alla sottoscrizione della copertura anche:

  • Cittadini stranieri disoccupati che vivono regolarmente in Italia
  • Ragazzi o ragazze in attesa di prima occupazione che lavorano abitualmente per la famiglia
  • Studenti residenti anche in località diversa  che si occupano dell’ambiente domestico in cui vivono
  • Lavoratori in cassa integrazione guadagni (Cig)
  • Lavoratori in mobilità
  • Lavoratori stagionali, temporanei e a tempo determinato.

Cosa copre e come si paga

L’assicurazione domestica contro gli infortuni copre tutti i danni alla persona derivanti dagli incidenti accorsi tra le mura di casa che danno luogo a una invalidità permanente. L’assicurato, inoltre, ha diritto anche ad un indennizzo e nei casi più gravi (invalidità totale) a una rendita permanente che si corrisponde anche agli eventuali eredi.

Per versare il premio e beneficiare della copertura contro gli infortuni domestici, è necessario  utilizzare l’apposito bollettino fiscale intestato a Inail- Assicurazione infortuni domestici, disponibile presso gli uffici postali, le sedi locali Inail, le associazioni delle casalinghe e online.

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