Addio Johnson, ecco Truss, la nuova Lady di Ferro

GB, Liz Truss nuova leader Tory: da domani premier britannica al posto del contestato Boris Johnson.

“Attueremo il programma. Ho vinto da conservatrice e mi comporterò come tale”. Queste le parole pronunciate dalla nuova leader Tory e premier britannica entrante Liz Truss, 47 anni, nel suo discorso dopo l’annuncio della vittoria nella elezione interna al partito di maggioranza per scegliere il successore di Boris Johnson.

Ministra degli Esteri in carica, Truss è stata eletta nuova leader del Partito Conservatore britannico, forza di maggioranza alla Camera dei Comuni, e da domani subentrerà come premier al dimissionario Johnson. Si tratta della terza donna premier nella storia del Regno Unito.

Ballottaggio

Come ampiamente previsto Truss ha sconfitto con netto margine l’ex cancelliere dello Scacchiere di radici familiari indiane Rishi Sunaknel ballottaggio finale deciso dal voto postale degli iscritti. A dare l’annuncio è stato Graham Brady, presidente, del Comitato 1922, organismo interno al gruppo parlamentare conservatore incaricato di gestire la procedura elettorale per la leadership del partito.

Il messaggio Ue

“Congratulazioni a Liz Truss, il prossimo Primo Ministro del Regno Unito. L’Ue e il Regno Unito – ha scritto su Twitter la presidente dell’Eurocamera Roberta Metsola – sono amici e alleati naturali, con gli stessi interessi fondamentali. Le democrazie devono rimanere unite contro l’autocrazia e l’aggressione. Il Parlamento Europeo sarà sempre un partner del popolo britannico”.

Numeri

Nel dettaglio Truss ha ottenuto 81.326 dei voti espressi da circa 172mila militanti Tory nel corso delle ultime settimane, secondo il risultato dello spoglio reso noto dopo le 12.30 locali, contro i 60.399 andati a Sunak. Il passaggio di consegne alle redini del governo scatterà automaticamente domani, quando Johnson, rimasto finora in carica per gli affari correnti, si recherà dalla 96enne regina Elisabetta per dimettersi anticipatamente dalla carica di primo ministro, dopo poco più di un triennio segnato dal trionfo elettorale alle politiche del 2019, e per “raccomandarle” secondo prassi di designare al suo posto la nuova leader della formazione maggioritaria. A seguire la sovrana riceverà separatamente Liz Truss – primo ministro numero 15 dei suoi 70 anni di regno da record, iniziato nel lontano 1952 quando al 10 di Downing Street l’inquilino era Winston Churchill – per “invitarla” a dar vita al suo nuovo governo. I due incontri si svolgeranno per la prima volta da quando Elisabetta II siede sul trono nella residenza scozzese di Balmoral.

Sempre domani Truss inizierà a formare la sua compagine, a partire dalle caselle ministeriali di governo più importanti. Esordirà in Parlamento nel Question Time del mercoledì alla Camera dei Comuni, riaperta da oggi dopo oltre un mese di pausa estiva.

L’addio di BoJo

Boris Johnson si è congedato stamane da Downing Street prima di recarsi a Balmoral in Scozia per “passare il testimone” a Liz Truss, come ha detto. Dinanzi a familiari e sostenitori, ha ribadito di essere fiero di quanto fatto nei suoi 3 anni di governo, enfatizzando il sostegno militare dato a Kiev contro la Russia e che a suo dire potrebbe aiutare l’Ucraina a rovesciare le sorti “della peggiore guerra in Europa in 40 anni”, ma anche il calo della disoccupazione.

Quanto alla crisi economica attuale, ne ha imputato parte della responsabilità a Vladimir Putin che comunque non riuscirà mai a “bullizzare” il Regno e il suo popolo.