Fase 2, è rottura tra le Regioni: la Campania non firma l’accordo

Vincenzo De Luca fa sapere di non aver sottoscritto l'accordo con il Governo. Domani, dunque, in Campania ristoranti e parrucchieri chiusi

L’accordo, alla fine, c’è stato. Quando tutto sembrava a un passo dal saltare in aria, Governo e rappresentanti delle Regioni hanno trovato la quadra sul Decreto e sulle linee guida che ristoratori, parrucchieri e commercianti dovranno adottare a partire dalla mezzanotte di lunedì. Tutti felici e contenti, dunque? Non esattamente: al coro dei soddisfatti, infatti, si contrappone quello di chi ritiene l’accordo troppo penalizzante.

Tra questi ultimi, il Presidente della Campania De Luca, che non ha sottoscritto l’accordo frutto della lunga trattativa notturna e ha deciso che gli esercizi commerciali della sua Regione resteranno chiusi. Una posizione simile a quella assunta dal Presidente della Toscana Rossi, che però ha deciso di firmare l’accordo e dare il via libera alle riaperture a partire da domani. Una situazione composita, insomma, che potrebbe portare a una differente applicazione delle norme e dei protocolli da regione a regione.

Bonaccini: regole certe e uguali per tutti

Il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Stefano Bonaccini si è ovviamente detto soddisfatto dell’accordo sottoscritto con l’Esecutivo. “Il nostro obiettivo è sempre stato quello di dare regole certe alle attività che da lunedì potranno riaprire e sicurezza a lavoratori e cittadini“.

Secondo il Presidente della Regione Emilia Romagna, l’obiettivo raggiunto nella nottata consentirà di garantire “parità di trattamento” per tutti i commercianti e gli imprenditori dello Stivale. “Il Governo si è impegnato a richiamare nel testo le linee guida elaborate e proposte dalla Conferenza delle Regioni quale riferimento certo e principale dai cui far discendere i protocolli regionali. Ciò assicurerà omogeneità e certezza delle norme in tutto il Paese“.

De Luca: Governo opportunista

Di tutt’altro avviso, invece, Vincenzo De Luca. Il Presidente della Campania, come accennato, ha fatto sapere nel corso della trasmissione “In mezz’ora” di non aver sottoscritto l’accordo e domani, nella sua Regione, ristoranti e parrucchieri resteranno chiusi. “Io ritengo che su alcune norme di sicurezza generale debba pronunciarsi il ministero della Salute. Poi è chiaro che è necessaria una flessibilità regionale, ma sulle norme fondamentali non è possibile che il ministero della Salute e il governo scarichino opportunisticamente le decisioni sulle Regioni, questo non è accettabile”.

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