Vino da record: per Natale e Capodanno tutto il mondo beve italiano

Per le feste milioni di bottiglie prodotte in Italia verranno stappate in tutti gli angli del mondo: dal Prosecco al Franciacorta, ecco i numeri da capogiro

Quando il nuovo campione del mondo di Formula 1 Max Verstappen ha festeggiato il titolo pochi giorni fa ad Abu Dhabi, per celebrare la vittoria ha stappato una maxi bottiglia di marca Trentodoc prodotta dalla storica Cantine Ferrari dei fratelli Lunelli di Trento.

Si tratta solo dell’ultimo tassello di un puzzle che ha preso forma durante tutto il 2021, un anno che passerà alla storia per aver visto il vino made in Italy frantumare record su record. A certificarlo è il report redatto dall’Osservatorio Uiv-Ismea (Unione Italiana Vini), che si occupa di fare i conti sul consumo di vini e spumanti italiani e sul relativo indotto generato dalle vendite.

Natale e Capodanno, vino made in Italy in tutto il mondo

Nei prossimi giorni che vanno da Natale alla notte di San Silvestro saranno riempiti circa due miliardi di calici di bollicine made in Italy in tutti gli angoli del globo. Un brindisi davvero molto ricco, che quest’anno toccherà il valore di ben 236 milioni di euro.

Ma questa è solo la punta dell’iceberg di un sistema che esporta i prodotti italiani in moltissimi Paesi del mondo, dall’Europa agli Stati Uniti e il Canada, passando per il ricchissimo mercato degli Emirati fino alle metropoli asiatiche e a quelle più lontane come Tokyo, Melbourne, Giacarta.

Per le feste saranno stappate circa 316 milioni di bottiglie di spumante italiano: dal classico Bellavista Franciacorta (prodotto nelle colline lombarde della zona tra la provincia di Brescia e il Lago d’Iseo) al Prosecco Valdobbiadene – rigorosamente millesimato – fiore all’occhiello del mercato export della regione Veneto.

Pandemia permettendo, in questo finale d’anno si registrerà un aumento dei consumi di spumante del 18,3% rispetto a dodici mesi fa. Ma l’aumento si fa ben più corposo (attorno al 50%) se paragonato al 2016.

Un 2021 da record per le bollicine di produzione italiana

Il vino imbottigliato, acquistato e bevuto durante le feste rappresenta circa un terzo dell’intera produzione annua di un comparto sempre più in espansione. I dati dell’Osservatorio Uiv-Ismea mostrano infatti come la mole di bottiglie entrate sul mercato da gennaio a dicembre 2021 si attesti sopra il numero record di 900 milioni.

Assieme ai numeri, è in forte crescita anche l’immagine dello sparkling tricolore. “Durante i giorni tra Natale e Capodanno – si legge nel report – tre bottiglie su quattro saranno destinate all’estero, mentre 88 milioni finiranno sulle tavole degli italiani per pranzi e cene, oppure sui banconi di bar ed enoteche per l’aperitivo”.

Dal 2011, nel giro di dieci anni, la produzione nazionale di spumante è aumentata del 170%. Per la prima volta nella storia del nostro Paese i ricavi delle bollicine supereranno la quota record di 2,4 miliardi di euro. Molto più contenuto invece il numero di bollicine importate, pari a circa 5 milioni di bottiglie (anch’esse mai così numerose, con un +50% sul 2020).