Boomer sempre più digitali: cosa comprano di più online

Abbonamenti tv, musica e viaggi tra le preferenze di nonne e nonni alle prese con l’ecommerce

Non chiamateli più immigrati digitali. Certo, rispetto ai Millenial non sono nati dopo l’invenzione di Internet. Tuttavia dopo più di 30 anni dalla nascita del World Wide Web anche coloro che sono nati tra gli anni Cinquanta e Sessanta si sono guadagnati il pieno diritto di cittadinanza online.

A fare il punto sulle abitudini informatiche della cosiddetta generazione boomer, cioè quella compresa tra i 55 e i 75 anni, è il “Silver Consumers Shopping Behaviour”.

Si tratta dello studio su abitudini di consumo, di pagamento e i nuovi trend di acquisto digitali della popolazione in Italia, Spagna e Portogallo, realizzato da Payment Innovation Hub in collaborazione con Visa. Nel nostro Paese è stato condotto su di un campione di oltre mille consumatori di quella fascia d’età.

Cosa comprano gli anziani su Internet

L’analisi riporta quelle che sono le principali abitudini della terza età sui siti di commercio elettronico. In particolare è stato rilevato che non pianificano gli acquisti ma comprano secondo necessità, soprattutto per servizi immateriali, e hanno un’elevata capacità di influenzare soprattutto le persone più vicine a loro, a cominciare da amici e parenti. Comportamenti incoraggiati dall’apertura dei nuovi ecommerce durante la pandemia. 

In particolare sono loro a gestire la maggior parte degli acquisti di prodotti e servizi, tra cui cibo e bevande (96%), prodotti tecnologici (87%), viaggi (81%), tempo libero (78%), servizi finanziari (77%), servizi tecnologici (72%), abbonamenti a musica o TV (70%) o l’acquisto e il noleggio di auto (57%).

Boomer, chi sono e cosa comprano

“Gli attuali consumatori silver corrispondono per la maggior parte alla generazione dei “Baby Boomer” che ha ereditato determinati usi e costumi da genitori e nonni, la cosiddetta silent generation – sottolinea Stefano Stoppani, manager Manager Visa Italia – ma che ha sperimentato in gioventù e in età adulta l’esplosione di marketing e pubblicità, e successivamente l’avvento del commercio elettronico”.

“Si tratta di una fascia di popolazione a cui piace toccare con mano ciò che acquista – aggiunge Stoppani -, ma che già conosce e apprezza i vantaggi dell’online soprattutto per quei servizi che si possono definire immateriali, dalla prenotazione di un viaggio all’abbonamento tv”.

Cosa comprano uomini e donne nella terza età

In generale ciò che caratterizza il comportamento dei consumatori silver nei marketplace è una tendenza alla responsabilità nelle decisioni di acquisto. Come per altre fasce anagrafiche, anche in questo caso esistono importanti differenze di genere. Infatti se gli uomini sono più attivi per quanto riguarda tecnologia, finanza e mobilità, le donne sono più attente ai generi alimentari e nelle bevande. Che entrambi siano pronti anche per il Q-commerce, la nuova frontiera delle vendite online?

Cosa pensano gli anziani dell’e-commerce

Ma i consumatori italiani over 50 cosa apprezzano delle compravendite sui siti? Secondo lo studio innanzitutto sembrerebbero molto più aperti dei loro coetanei spagnoli e portoghesi.

Gli aspetti più interessanti per loro sono la varietà dei prodotti (74%), la possibilità di confrontare i prezzi (72%), la facilità e la convenienza (71%). La maggior parte ritiene che sia semplice navigare attraverso gli shop online (69%) e che non sia difficile scaricare le app per fare i propri acquisti (65%). Probabilmente non saranno troppo contenti del nuovo aumento della tariffa di Amazon Prime.

Molto apprezzata dal 74% i pagamenti con autenticazione a due fattori, per i quali occorre verificare almeno due elementi per accertare l’identità del consumatore quando effettua un pagamento.