Ucraina, FMI: “Conseguenze su economia globale già molto serie”

Il Fondo Monetario Internazionale si preoccupa per le conseguenze del conflitto. Russia sempre più vicina al default. Da Visa e Mastercard stop alle operazioni con carte

“Sebbene la situazione sia estremamente fluida e le prospettive siano soggette ad una straordinaria incertezza le conseguenze economiche della guerra in Ucraina sono già molto serie e, se il conflitto dovesse registrare una escalation, i danni sarebbero ancora più devastanti”. È quanto ha dichiarato il Fondo Monetario Internazionale in un comunicato diffuso all’indomani della riunione dell’Executive Board dedicata alla crisi ucraina.

“Le sanzioni alla Russia avranno un impatto sostanziale anche sull’economia globale – sottolinea il Fondo – con conseguenze significative anche su altri paesi. La crisi sta già creando uno shock avverso sull’inflazione e sulle attività in un contesto già di forte pressione sui prezzi. Le autorità monetarie dovranno monitorare con attenzione la traslazione dei prezzi internazionali all’inflazione nazionale e calibrare risposte appropriate. Inoltre saranno necessarie misure fiscali a sostegno dei cittadini più deboli per aiutarli di fronte all’aumento dei costi”.

Come sottolinea l’FMI l’Ucraina ha già richiesto un finanziamento d’emergenza da 1,4 miliardi di dollari nell’ambito del “Rapid Financing Instrument” che sarà valutato dal FMI “già dalla prossima settimana”.

Da Visa e Mastercard stop alle operazioni in Russia

In tale scenario la società statunitense Visa ha annunciato che sospenderà le attività in Russia. “Visa – fa sapere la società – collaborerà con i suoi clienti e partner in Russia per cessare tutte le transazioni Visa nei prossimi giorni. Una volta completate, tutte le transazioni avviate con carte Visa emesse in Russia non funzioneranno più al di fuori del Paese e tutte le carte Visa emesse da società finanziarie le istituzioni al di fuori della Russia non funzioneranno più all’interno della Federazione Russa”. Il presidente e ceo di Visa Alfred Kelly ha affermato che la decisione è stata presa per gli ultimi sviluppi in Ucraina. Dopo Visa anche Mastercard ha annunciato la sospensione dei suoi servizi in Russia, chiarendo che “le carte emesse dalle banche russe non saranno più supportate dal sistema Mastercard” e che “le carte Mastercard emesse al di fuori del paese non funzioneranno in Russia”.

Russia a un passo dal default

Dopo aver ridotto, tre giorni fa, il giudizio sul debito pubblico della Russia di sei livelli da Baa3 a B3, l’agenzia Moody’s ha nuovamente tagliato il rating sovrano di lungo termine della Russia portandolo da B3 a Ca, appena un livello sopra il default. L’outlook è negativo. Il rating di breve termine resta Not Prime.