Prezzo carburante risale: cosa accadrà dopo il 20 settembre

Prorogato il taglio delle accise: i prezzi di benzina e diesel restano calmierati fino al 5 ottobre.

Mentre il prezzo della benzina resta più o meno stabile, è in decisa risalita quello del gasolio. Sollo sfondo la scadenza del 20 settembre, data in cui verrà meno lo sconto sulle accise promosso dal governo uscente presieduto da Mario Draghi. Per il quale c’è la proroga.

I prezzi

Le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 15mila impianti:

  • benzina self service a 1,774 euro/litro (+6 millesimi, compagnie 1,778, pompe bianche 1,765),
  • diesel a 1,846 euro/litro (+14, compagnie 1,847, pompe bianche 1,845).
  • Benzina servito a 1,919 euro/litro (+9, compagnie 1,964, pompe bianche 1,830), diesel a 1,985 euro/litro (+16, compagnie 2,025, pompe bianche 1,906).
  • Gpl servito a 0,802 euro/litro (+1, compagnie 0,807, pompe bianche 0,796), metano servito a 2,739 euro/kg (+27, compagnie 2,743,
  • pompe bianche 2,737), Gnl 2,728 euro/kg (+6, compagnie 2,712 euro/kg, pompe bianche 2,741 euro/kg).

I prezzi sulle autostrade, in base alle rilevazioni della Staffetta:

  • benzina self service 1,858 euro/litro (servito 2,115),
  • gasolio self service 1,927 euro/litro (servito 2,184),
  • Gpl 0,899 euro/litro, metano 2,557 euro/kg, Gnl 2,724 euro/kg.

Le quotazioni dei prodotti raffinati in Mediterraneo alla chiusura di ieri: benzina a 662 euro per mille litri (-19, valori arrotondati), diesel a 955 euro per mille litri (-68, valori arrotondati). I valori comprensivi di accisa sono per la benzina 1.140,55 euro per mille litri, per il diesel 1.322,17 euro per mille litri.

La proroga

Prorogato il taglio delle accise: i prezzi di benzina e diesel restano calmierati fino al 5 ottobre. Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, e il Ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, hanno firmato il Decreto Interministeriale che proroga di 15 giorni le misure attualmente in vigore fino al 20 settembre per ridurre il prezzo finale dei carburanti.

Si estende così fino a tale data il taglio di 30 centesimi al litro per benzina, diesel, gpl e metano per autotrazione. Lo rende noto il Mef e il ministero della Transizione ecologica in un comunicato congiunto.