ITA Airways vola a bassa quota: approva il piano e prende tempo sulle partnership

Approvato il nuovo piano industriale della società. Un Piano che non servirà solo a guidare l'operatività del nuovo gruppo, ma anche per determinanìrne il valore ai fini dell'attivo di un nuovo partner-socio.

Il Consiglio di amministrazione di ITA Airways, la compagnia nazionale nata al posto della vecchia Alitalia, ha approvato il nuovo piano industriale della società. Un Piano che non servirà solo a guidare l’operatività del nuovo gruppo, ma anche per determinanìrne il valore ai fini dell’attivo di un nuovo partner-socio.

A questo proposito il CdA ha discusso il conferimento dell’incarico di advisor legale e finanziario, per l’operazione relativa alla futura alleanza strategica, in coerenza con le politiche di acquisto approvate dalla società. Non sono stati forniti ulteriori dettagli in merito al conferimento dell’incarico ed è stato rinviato anche il tema della politica di remunerazione.

L’importanza del Piano

Sul Piano non sono stati dati dettagli, che probabilmente saranno svelati nei prosismi giorni, ma l’obiettivo è delineare una crescita per una coiompagnia nata in versione micro. Soprattutto in un momento poco propizio come quello attuale.

ITA Airways nei suoi primi due mesi ha incassaot una perdita di 170 milioni a livello di Ebit, con un fatturato pressochè dimezzato rispetto alle previsioni.

Il Piano servirà anche a determinare il “valore” della nuova compagnia, quale base di partenza per aprire qualunque trattativa con un nuovo partner.

Il capitolo alleanze

Il Presidente Alfredo Altavilla ha chiarito di recente che il nuovo partner non potrà essere solo “di facciata”, ma dovrà essere determinante sia per stare sul mercato (industriale) sia sotto il profilo del capitale (finanziario).

Nel frattempo è giunta una manifestazione d’interesse dalla MSC della famiglia Aponte assieme a Lufthansa, per acquisire la maggioranza della compagnia che attualmente è in mano al Tesoro. E dall’altro lato dell’Oceano Delta sta a guardare gli sviluppiu della vicenda.

La scelta del partner dovrà tener conto anche delle attuali alleanze, giacchè ITA è parte di SkyTeam, che la avvicina a Delta Ail Lines, mentre la scelta di Lufthansa la porterebbe ad uscire dall’attuale alleanza per confluire in Star Alliance.

L’Ue sta a guardare

C’è anche un terzo soggetto che vigila sugli sviluppi della vicenda ITA. La Commissione europea ha infatti alzato il velo sull’accordo con il governo italiano per il passaggio dalla ex Alitalila alla nuova compagnia.

Da quell’accordo emerge che ITA è nata per essere integrata con un’operatore europeo, in modo da stabilire da subito una presenza forte sul lungo e medio raggio. Il riferimento a Lufthansa è quasi esplicito, ma questa opzione allontanerebbe la nuova coompagnia da Atlanta dove ha sede Delta Air Lines e dall’alleanza SkyTeam di cui fa parte oggi Ita.