Covid, in arrivo la “quarantena light” per gli asintomatici

La circolare con le nuove regole è già pronta, si attende il consolidamento del trend in discesa dei contagi

Si fa strada anche in Italia l’ipotesi di una “quarantena light” di 5 giorni se si risulta asintomatici da almeno 48 ore e si può produrre un test negativo per uscire. La gestione dell’emergenza Covid rientra infatti ancora nel mandato del governo dimissionario di Mario Draghi e potrebbe vedere una prima importante novità sul cosiddetto “isolamento domiciliare” per i positivi.

Oggi la quarantena deve durare almeno 7 giorni e prevedere per uscire un tampone negativo. Una decisione che potrebbe permettere di risolvere anche il fenomeno dei “fantasmi” del Covid, quelli cioè che scoprono la positività in casa con un tampone fai-da-te ma preferiscono non “denunciarsi” con un test ufficiale proprio per evitare le restrizioni dell’isolamento.

La situazione al Ministero della Salute

La circolare contenente tali novità sarebbe già pronta, ma finora il ministro della Salute Roberto Speranza avrebbe frenato in attesa di vedere bene l’impatto di questa quinta ondata che ha provocato un’esplosione di contagi, ma pochi pazienti gravi (sono poco più di 400 quelli in terapia intensiva).

Nella giornata di domenica ad esempio si sono registrati  51.208 nuovi contagi, in rallentamento dai 68.170 di sabato,  con 77 vittime rispetto alle 116 precedenti ed un tasso è tasso di positività stabile al 19,5 %. L’indice di contagio Rt è sceso sotto 1. Pochi anche i casi gravi: solo 405 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, mentre i  ricoverati nei reparti ordinari sono invece 10.925.

Se il trend dei casi in discesa si consoliderà allora Speranza potrebbe rompere gli indugi e firmare la circolare. Una misura che trova d’accordo anche i medici: “quello che vediamo è che in alcune persone la variante Omicron che circola non dà sintomatologia o dà una sintomatologia molto scarsa, e il paziente si negativizza anche in quinta giornata”, ha spiegato il presidente dell’Ordine, Filippo Anelli, aggiungendo a proposito dell’ipotesi della quarantena light che “si può accettare. Naturalmente sarebbe utile che l’Istituto superiore di sanità facesse un approfondimento su questa questione”.

Le nuove misure per l’autunno

La “quarantena light” sarebbe solo la prima tappa sulla tabella di marcia verso il terzo autunno con il Covid. Subito dopo sono attese le indicazioni per la riapertura delle Scuole a settembre: oltre al nodo delle mascherine, che potrebbero essere ancora obbligatorie in aula con il nuovo anno scolastico, c’è anche da pubblicare il Dpcm con le linee guida per l’adozione di sistemi di aerazione nelle scuole. Un tema a cui potrebbe essere legato appunto proprio l’obbligo o meno di indossare la mascherina in classe.

I tempi sembrano ormai strettissimi per investire su sistemi di aerazione efficienti in grado di azzerare o ridurre molto il rischio contagio senza contare gli investimenti importanti che sarebbero necessari (si stimano almeno 2 miliardi).

In ogni caso le nuove norme sulle quarantene, che consentiranno di ridurre l’isolamento da 7 giorni a 48 ore nei casi asintomatici, avranno un effetto immediato sulla presenza a scuola, riducendo le molte ore in dad degli studenti.