Bonus Covid, al via i contributi per palestre, piscine e discoteche

In arrivo i contributi a sostegno di palestre, piscine e discoteche e le attività rimaste chiuse per legge in conseguenza delle misure restrittive anti-Covid.

È atteso per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il decreto con le modalità di accesso al contributo a fondo perduto per le attività (discoteche, sale da ballo, palestre teatri e cinema, ma non solo) rimaste chiuse per legge in conseguenza delle misure restrittive anti-Covid.

Si tratta del fondo di 140 milioni di euro messo a disposizione dello Stato per le attività di cui sia stata disposta, nel periodo tra il 1° gennaio 2021 e il 25 luglio scorso, la chiusura per un periodo complessivo di almeno cento giorni, tenuto conto delle misure di ristoro già adottate per specifici settori economici nonché dei contributi a fondo perduto concessi con i decreti Sostegni.

Nuovi contributi a fondi perduto, a chi andranno

Il decreto definisce l’elenco delle attività che hanno diritto a usufruire del sostengo economico, in quanto rimaste chiuse per un periodo complessivo di almeno cento giorni, nonché i criteri e le modalità per richiedere il contributo per quelle attività economiche.

Tra le categorie degli aventi diritto compaiono:

  • sale da ballo;
  • palestre;
  • piscine;
  • impianti di risalita in montagna (skilift, seggiovie, funicolari);
  • aziende di catering;
  • attività museali e di gestione dei monumenti;
  • sale gioco.

Contributi a fondo perduto, i requisiti

Requisiti fondamentali per accedere ai contributi a fondo perduto sono:

  • la chiusura dell’attività per almeno 100 giorni dal 1° gennaio al 25 luglio;
  • il possesso di partita Iva.

Inoltre, i beneficiari dovevano svolgere come attività prevalente, alla data del 26 maggio scorso, una di quelle contraddistinte dai 27 codici Ateco riportati in allegato al decreto.
Il termine si estende al 23 luglio per la sola attività individuata dal codice “93.29.10 – Discoteche, sale da ballo, night club e simili”.

Nuovi contributi a fondo perduto, i fondi

Discoteche, sale da ballo, night club e simili potranno richiedere i contributi a fondo perduto fino a 25 mila euro.
Palestre, impianti sportivi, parchi tematici, eventi di teatro, cinema, arte, fiere e cerimonie potranno invece richiedere fino a 12 mila euro. In particolare gli importi saranno così suddivisi:

  • 3.000 euro per i soggetti con ricavi e compensi del periodo d’imposta 2019 fino a 400mila euro (compresa l’ipotesi del soggetto di nuova costituzione con ricavi/compensi pari a zero);
  • 7.500 euro nello scaglione superiore fino a 1.000.000 di euro;
  • 12mila euro nello scaglione ancora superiore.

Contributi a fondo perduto direttamente sul conto corrente

Il contributo a fondo perduto sarà erogato direttamente dall’Agenzia delle Entrate sul conto corrente bancario o postale indicato nell’istanza, che verrà presentata secondo le indicazioni di un provvedimento che l’Agenzia delle Entrate deve adottare entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto e subordinatamente alla notifica e approvazione da parte della Commissione Ue della misura di aiuto.

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