Occhio all’auto: i modelli più rubati e le regioni più critiche

La “mappa del crimine” vede alcune zone d’Italia primeggiare per numero di vetture sottratte ai proprietari. C’è una marca che i ladri hanno messo nel mirino

È un’estate difficile quella degli automobilisti italiani: iniziata con una serie di rincari da record sul prezzo del carburante a causa delle ripercussioni della guerra in Ucraina, sta proseguendo con la (quanto mai prevedibile) sequenza di fine settimana da bollino rosso o nero per la mole spropositata di cittadini in viaggio per le vacanze d’agosto. Di mezzo, anche la questione dei tratti autostradali che hanno visto un cambio inatteso delle società concessionarie che si occupano della gestione delle infrastrutture e della manutenzione, con i prezzi al casello che hanno subito diverse oscillazioni nel mese di luglio.

C’è dunque una forte preoccupazione tra i tantissimi cittadini italiani dotati di vettura: sono circa 39 milioni i mezzi circolanti nel nostro Paese, secondo quanto riportato dai dati diffusi da Unrae in riferimento allo scorso anno. E a peggiorare ulteriormente la situazione ci ha pensato l’ultimo report sui furti d’auto realizzato da LoJack, la società del Gruppo CalAmp specializzata nelle soluzioni telematiche per l’Automotive. I dati utilizzati per la rielaborazione sono quelli riportati sul sito del ministero dell’Interno, integrati con gli ultimi report regionali sul fenomeno.

Furti d’auto in aumento in tutta Italia: quante vetture vengono rubate e perchè non vengono più ritrovate

Dopo il calo fisiologico del 2020 – che ha visto la circolazione fortemente limitata a causa delle restrizioni per l’emergenza pandemica da coronavirus – nel 2021 le sottrazioni illecite di automobili sono tornate a crescere circa del 2%, facendo schizzare il dato da 102.708 furti dichiarati nell’anno del Covid a 104.372 nei dodici mesi successivi.

Numeri che purtroppo si accompagnano a quelli sempre peggiori per quanto riguarda i ritrovamenti delle vetture sottratte: se a livello europeo la percentuale si attesta in media tra il 50% e il 60% grazie ai sistemi di geolocalizzazione integrati ormai molto diffusi, nel nostro Paese – dove l’età media di una vettura in circolazione sfiora i 12 anni – il dato crolla ad un impietoso 37%. In Italia, due auto rubate su tre spariscono nel nulla.

Vetture sequestrate, quali sono i modelli nel mirino dei delinquenti e in quali regioni si rischia di più

Ma quali sono le auto più sequestrate nel nostro Paese? Il podio del 2021 è tutto di marca Fiat e vede in testa la Panda con 8.816 furti, seguita dalla 500 (6.743 vetture sottratte) e dalla Punto (5.292). Di seguito la classifica completa:

  1. Fiat Panda – 8.816 furti.
  2. Fiat 500 – 6.743 furti.
  3. Fiat Punto – 5.292 furti.
  4. Lancia Y – 2.979 furti.
  5. Smart Fortwo – 1.389 furti.
  6. Volkswagen Golf – 1.381 furti.
  7. Renault Clio – 1.284 furti.
  8. Ford Fiesta – 1.059 furti.
  9. Opel Corsa – 824 furti.
  10. Fiat Uno – 559 furti.

Ma gli esperti di LoJack hanno anche stilato la graduatoria delle regioni italiane più a rischio. A primeggiare in questa particolare “mappa criminale” troviamo la Campania con quasi 27.500 vittime in un anno. In quest’area, che ormai da anni detiene un primato incontrastato, ogni giorno 75 veicoli vengono rubati. Segue il Lazio con 18.215 veicoli rubati nel 2021 e un altro primato: quello per il tasso di recupero più basso a livello nazionale. In questa regione solo il 30% dei mezzi sottratti viene restituito al legittimo proprietario. A completare il quintetto delle zone a “bollino rosso” ci sono la Puglia (14.498 furti), la Sicilia (13.180) e la Lombardia (11.636), mentre tutte le altre regioni hanno dati decisamente inferiori.