Astoi: nuova ordinanza viaggi uccide il turismo organizzato

Il presidente di ASTOI Confindustria Viaggi Ezhaya lancia l'allarme: "Così non è possibile andare avanti. Serve un intervento del Presidente del Consiglio e del Ministro del Turismo"

“La nuova ordinanza Ministro Speranza sulle restrizioni dei viaggi porterà ad una pesante ricaduta sul turismo organizzato, già in grave crisi. Il Presidente del Consiglio Draghi e il Ministro Garavaglia intervengano subito.” Lo ha detto il presidente di ASTOI Confindustria Viaggi) Ezhaya.

“Non c’è mai un limite al peggio. Persino l’Unione Europea ci richiama all’ordine e ci chiede spiegazioni per decisioni unilaterali e incomprensibili che limitano la circolazione dei cittadini comunitari.
Con calma olimpica vengono tolti e aggiunti Paesi che possono essere visitati per turismo, dall’oggi al domani, senza nessun razionale e ignorando le ricadute su un comparto che solo una settimana fa ha urlato il dolore per il suo stato di crisi lungo ormai due anni”.

“Così non è possibile andare avanti” ha concluso Ezhaya. “Serve un intervento del Presidente del Consiglio e del Ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, affinché non si sfregi oltre e con così tanta superficialità un settore strategico per il Paese.

Viaggi, le nuove regole

Le nuove regole, valide dal 16 dicembre sino al 31 gennaio 2022, impongono a chi arrivi da Paesi europei un tampone obbligatorio e, se non vaccinati, anche una quarantena di 5 giorni.

Variano anche le tempistiche e tipologie dei tamponi: per chi arriva dall’Europa sarà sufficiente un tampone molecolare effettuato nelle 48 ore precedenti all’ingresso sul territorio nazionale oppure un tampone antigenico effettuato non oltre 24 ore prima.

Viaggi, nuovi Paesi nella lista nera

Inseriti alti paesi nella lista nera, cioè nell’elenco delle destinazioni cui è vietato l’ingresso nel nostro Paese: Malawi, Sudafrica, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Mozambico, Namibia ed Eswatini. L’interdizione è valida sino al 31 gennaio 2022.

© Italiaonline S.p.A. 2022Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Astoi: nuova ordinanza viaggi uccide il turismo organizzato