Fare ricorso contro una banca. Si può, vi diciamo come

Ecco come fare ricorso contro la propria banca in caso di problemi: c'è l'Arbitro bancario finanziario

Non tutti i risparmiatori sanno che è possibile fare ricorso contro la propria banca, in caso di inesattezze, problemi causati dalla mal gestione finanziaria e molto altro.

Nel 2009 è stato infatti creato l’Arbitro bancario Finanziario (Abf), un organismo a cui ci si può affidare in caso di contenzioso con la banca o con un intermediario simile per mutui, finanziamenti, conti correnti e carte di pagamento. Il compito dell’Arbitro è proprio quello di risolvere le controversie tra clienti e intermediari o banche. Rispetto al ricorso in tribunale, i tempi sono più brevi e i costi contenuti. L’Abf non accoglie solo i ricorsi dei clienti, delle imprese che utilizzano già i servizi di una banca, ma anche di coloro che hanno avuto problemi in fase precontrattuale.

L’Arbitro è presente in 7 città italiane e ci lavorano in totale 113 membri scelti da diversi organi. Di questi, 55 sono scelti dalla Banca d’Italia, 34 dal Conciliatore bancario finanziario, 19 dal Consiglio Nazionale dei Consumatori e 5 da Confindustria. È possibile fare il ricorso sia cartaceo sia online. Dal 5 febbraio 2018 infatti è possibile effettuare l’intera proceduta online. Il ricorso cartaceo è ammesso solo fino al 5 agosto 2018 e nel caso in cui il consumatore non sia assistito da professionisti. Infine fino al 30 giugno 2019 è possibile fare ricorso cartaceo, se questo è rivolto a due intermediari o ad un intermediario esterno. Negli altri casi è necessario rivolgersi alla procedure online.

Per fare ricorso è necessario, fare reclamo alla banca, che dovrà rispondere entro 30 giorni dalla ricezione della segnalazione. Se poi non si è soddisfatti della risposta, si può fare ricorso all’Arbitro entro 12 mesi dalla presentazione del reclamo alla banca. Per farlo, bisogna registrarsi al portale dedicato e compilare il form con i propri dati. Una volta registrati si potrà fare online ricorso seguendo le istruzioni. L’Arbitro quindi contatterà la banca, che ha 45 giorni per rispondere all’Arbitro. Questo dovrà esprimere un giudizio entro 60 giorni. Il ricorso tramite Arbitro costa 20 euro.

Nel 2016 sono stati 21.652 i risparmiatori che hanno fatto ricorso, crescendo del 59% rispetto al 2015. Il maggior numero di ricorsi all’Arbitro sono stati nel Sud Italia, con 8.900 richieste, mentre solo 5.600 al Centro. Nel Nord Italia i ricorsi sono stati 7.000.

Fare ricorso contro una banca. Si può, vi diciamo come