Pubblicare il cellulare altrui è un reato?

Sulla questione si è espressa la Corte di Cassazione, anche con una recente sentenza

Se pubblico il numero di cellulare di un’altra persona commetto un reato?

Sulla questione la Corte di Cassazione ha più volte ribadito che la diffusione di un numero (sia di cellulare che di telefono fisso) senza il benestare del proprietario è un reato. Nello specifico chi rende noto il numero di un altro commette un illecito nel trattamento dei dati personali, a patto naturalmente che non abbia chiesto il suo specifico consenso.

La ragione sta nel fatto che il numero di telefono rientra, secondo la Suprema Corte, fra quei dati della sfera personale.

Ma quali sono i dati personali? Sono informazioni specifiche che riguardano una persona e che la rendono identificabile anche in maniera indiretta. Il numero, così come l’indirizzo di un’abitazione privata, rientrano proprio in questo ambito.

Altri dati che vengono protetti sono quelli sensibili, ma questi riguardano aspetti differenti e più delicati come l’origine razziale, la salute, il credo religioso o l’identità sessuale di un individuo.

Per diffondere i dati della sfera personale, quindi, è necessario che l’interessato sia consenziente. Quindi è sempre bene ricordarsi di chiedere se si possono utilizzare queste informazioni. Diverso il discorso per quanto riguarda quelli che rientrano nella sfera dei dati sensibili, per i quali bisogna che venga data l’autorizzazione dal garante della privacy. Ovvero quell’autorità amministrativa indipendente che è stata istituita a seguito della Legge numero 675 del 31 dicembre del 1996. Si tratta di un ente che ha come scopo quello di assicurare che vengano tutelati i diritti, le libertà fondamentali e la dignità quando si trattano i dati personali.

Quindi il numero di telefono è coperto dalla privacy, e bisogna prestare attenzione anche se si tratta di un numero pubblico.

Vietato quindi diffonderlo, senza il benestare del suo proprietario. Nemmeno se ci si sente minacciati. La Cassazione ha infatti seguito il caso in cui un individuo ha reso noto su internet il cellulare di una persona che, a suo dire, lo pressava con continue telefonate per fargli delle richieste sessuali. Questo fino a sfociare nello stalking telefonico.

La presunta vittima, per aver pubblicato il numero del suo molestatore, è stata condannata a una pena di quattro mesi di reclusione.

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Pubblicare il cellulare altrui è un reato?