Scomparsa, assenza e morte presunta: ecco cosa succede

Non esiste solo il decesso: ecco cosa accade quando una persona svanisce nel nulla. Sono i casi di assenza, scomparsa e morte presunta

Spesso si pensa che una persona scompaia con la sua morte, ma non è sempre così. Ci sono persone che svaniscono nel nulla – volontariamente o involontariamente – e di cui non si hanno mai più notizie. Sono i casi di scomparsa, assenza e morte presunta di un soggetto. Ecco cosa accade in queste situazioni.

La scomparsa

Una persona non scompare solamente in occasione di una calamità naturale – come nel caso di uno tsunami o un terremoto – ma può svanire nel nulla anche nella vita di tutti i giorni. È considerata scomparsa quando ricorrono alcuni presupposti: si è allontanata dal suo ultimo domicilio o residenza e non si sono più avute sue notizie per un lasso di tempo incompatibile con quella che è la sua quotidianità. È, ad esempio, il caso del marito che esce a comprare le sigarette e poi scompare nel nulla, o quello dell’adolescente che non torna a casa dopo la scuola. La scomparsa è dichiarata con un decreto dal tribunale, e successivamente viene nominato un curatore per il patrimonio della persona. Se questa dovesse tornare, cessano tutti gli effetti posti in essere fino a quel momento.

L’assenza

Un altro caso ancora, è quello dell’assenza di una persona. Questa si verifica quando c’è l’allontanamento dal luogo del domicilio o residenza e non si hanno sue notizie da oltre due anni. L’assenza deve essere motivata dal tribunale con un decreto e il giudice, dietro richiesta, può decidere di far aprire il testamento del soggetto in questione. Gli eredi possono entrare in possesso temporaneo dei beni, ma non possono alienarli, venderli o ipotecarli se non in caso di estrema necessità. Il coniuge dell’assente rimane comunque sposato con lui: quella che cessa è solo la comunione legale dei beni. Gli effetti dell’assenza si interrompono quando la persona torna, oppure si è scoperto che sta bene. Tutti i suoi beni gli vengono restituiti.

La morte presunta

Ultimo caso è quello della morte presunta, che si ha quando: la persona si è allontanata dal suo domicilio o residenza e non si hanno sue notizie da oltre dieci anni. Questi diventano due nel caso un individuo sia scomparso durante un evento particolare (una guerra o una calamità naturale). Gli effetti, decretati dal tribunale, sono quelli della morte comune e in questo caso – a differenza dell’assenza – sono sciolte anche le nozze col coniuge. Se la persona torna, tutte le conseguenze cessano: il patrimonio gli è restituito e l’eventuale nuovo matrimonio del coniuge è dichiarato nullo.

Scomparsa, assenza e morte presunta: ecco cosa succede