La Destra mette già nel mirino l’aborto. La proposta Gasparri

Prima ancora che un governo sia nominato e insediato, un DDl a firma Gasparri mette in discussione l'interruzione di gravidanza. E' scontro col Pd.

Sebbene in campagna elettorale Giorgia Meloni avesse detto e ripetuto che la legge 194 – quella sull’interruzione della gravidanza – non sarebbe stata messa in discussione, dagli ambienti politici di destra e centrodestra arrivano i primi segnali contrari. Tra i progetti di legge depositati e destinati a far discutere, c’è senz’altro quello presentato dal senatore di FI Maurizio Gasparri che punta a modificare il riconoscimento della capacità giuridica del concepito.

Il DDL Gasparri

L’articolo 1 del Codice civile prescrive: “La capacità giuridica si acquista dal momento della nascita. I diritti che la legge riconosce a favore del concepito sono subordinati all’evento della nascita”. Il ddl del senatore azzurro Maurio Gasparri prevede il riconoscimento della capacità giuridica prima della nascita, già al momento del concepimento. “Il mio obiettivo – ha aggiunto Maurizio Gasparri – è che si apra una discussione sul tema dell’aborto, della maternità, della vita”. Il provvedimento, inoltre, sarebbe affiancato da un altro testo, parallelo e sempre a prima firma Gasparri, con il quale si propone di istituire la “Giornata del nascituro”.

Temi etici

Nelle 338 proposte di legge arrivate a Montecitorio e nei 181 testi pervenuti a Palazzo Madama si chiede di istituire Commissioni d’inchiesta, Giornate a tema, e di inserire la tutela dell’attività sportiva in Costituzione. Ma ci sono anche questioni come il fine vita, la protezione degli animali, strette sulla cannabis, l’obbligo di utilizzo del casco in bici per gli under14. Per senatori e deputati con una o più legislature alle spalle si tratta spesso di una riproposizione di testi già presentati nelle passate legislature.

Diversi, i disegni di legge sui temi etici. Il capogruppo della Lega, Massimiliano Romeo, ripresenta il ddl sulle “Disposizioni per la tutela della famiglia e della vita nascente”. Mentre il senatore Dem Alfredo Bazoli ne deposita uno sulle “disposizioni in materia di morte volontaria medicalmente assistita”. E sull’eutanasia presenta una proposta di legge anche Enrico Costa.

Opposizioni sulle barricate

Le opposizioni, dal Pd alla Sinistra ai 5S, hanno subito levato gli scudi, con i primi a definire l’iniziativa “inaudita” e “anti-abortista”.