Cassazione: via libera al referendum sul trasferimento della provincia del Verbano Cusio Ossola dal Piemonte alla Lombardia

Sì al referendum per gli abitanti della provincia VCO, dovranno scegliere se restare in Piemonte o passare alla Lombardia

È arrivato il sì della Corte di Cassazione al referendum per il passaggio della Provincia del Verbano-Cusio-Ossola dalla regione Piemonte alla Lombardia.

Legittima, quindi, la proposta di referendum che è stata avanzata dal comitato “Pro Lombardia” il 13 giugno, quando era stata depositata la richiesta nella cancelleria della Corte. A capitanare l’operazione l’ex senatore leghista Valter Zanetta e il consigliere provinciale Luigi Spadone.

I cittadini della zona, che viene normalmente definita con la sigla VCO, se tutto dovesse procedere normalmente, saranno chiamati alle urne indicativamente all’inizio del 2019. Ma per arrivare al referendum la strada non è stata così breve. Ha preso il via infatti nel 2017 la raccolta di firme (che è arrivata a quota 5200) e a maggio è arrivata la delibera di approvazione del consiglio provinciale.

Prossimi step saranno indire il referendum (tramite decreto del Presidente della Repubblica entro tre mesi) e poi la chiamata al voto entro altri tre mesi.

Quest’area entrò a far parte del Ducato di Milano nel 1381, poi divenne territorio del Piemonte soltanto nel 1743. Il capoluogo è la città di Verbania, ma la provincia nacque solamente nel 1992. Oggi vi sono 76 comuni, uno in meno rispetto al 1992.

Ma perché la provincia di VCO vuole entrare a far parte della Regione Lombardia?

Al di là delle motivazioni relative al senso di appartenenza a un territorio piuttosto che a un altro, esistono anche ragioni strettamente economiche. A partire dalle spese idriche, infatti VCO è una delle tre province montane riconosciute e la Lombardia lascia che i canoni idrici restino sul territorio. Un’operazione che potrebbe significare 18 milioni in più. Ma poi anche bollo dell’automobile più basso, abbassamento dell’Irpef e benzina più conveniente al confine con la Svizzera.  A livello culturale, poi, il territorio si sente più legato alla Lombardia e a Milano, su cui convergono la maggior parte delle vie di comunicazione. Anche il dialetto risente dell’influenza di quello lombardo.

Ora non resta che attendere il referendum per capire cosa deciderà la popolazione. La domanda a cui saranno chiamati a rispondere i cittadini sarà: “Volete che il territorio della provincia del Verbano Cusio Ossola sia separato dalla regione Piemonte per entrare a far parte integrante della regione Lombardia?”

Cassazione: via libera al referendum sul trasferimento della provincia...