Assunzione donne: quali incentivi e quali requisiti

Il datore di lavoro che intende assumere una donna può godere di alcune agevolazioni e sgravi contributivi: quali sono e a quanto ammontano

Associazione Giovani Consulenti del Lavoro di Pavia

Associazione Giovani Consulenti del Lavoro di Pavia Consulenti del lavoro

Tutti i datori di lavoro, con esclusione dei datori di lavoro domestico, possono accedere ad importanti sgravi contributivi in caso di assunzione di donne in determinate circostanze.

Questo incentivo risulta poco utilizzato ma la sua importanza non è da trascurare in quanto permette ai datori di lavoro di beneficiare di importanti riduzioni contributive.

È doveroso ricordare che l’incentivo in questione riguarda solamente quei datori di lavoro che tramite l’assunzione realizzano un incremento netto del numero dei lavoratori dipendenti rispetto alla media dei dodici mesi precedenti e che soddisfino i seguenti requisiti:

  1. Regolarità contributiva
  2. Osservanza e rispetto delle norme a tutela delle condizioni di lavoro
  3. Rispetto dei contratti e degli accordi collettivi nazionali, regionali ed aziendali
  4. Non venga violato il diritto di precedenza nelle riassunzioni di altro lavoratore
  5. Non siano in atto presso il datore di lavoro sospensioni dal lavoro per crisi
  6. L’assunzione non riguardi l’attuazione di un obbligo preesistente

A quanto ammonta questo incentivo?

Dipendente dalla tipologia di contratto stipulato e più precisamente in caso di assunzione con contratto a tempo indeterminato spetta al datore in lavoro una riduzione del 50%  sia dell’aliquota contributiva a suo carico, sia del premio Inail,  per un periodo di 18 mesi ( così anche nel caso di assunzione a tempo determinato con successiva trasformazione ad indeterminato ); oppure 12 mesi di sgravi contributivi , sempre al 50%  sia dell’aliquota contributiva a suo carico, sia del premio Inail, in caso di assunzione con contratto a tempo determinato.

I contratti potranno essere sia a tempo pieno che a tempo parziale.

Chi sono le destinatarie dell’incentivo?

La legge n. 92/2012 all’art.4 commi da 8 a12 elenca quali sono i requisiti che vediamo nel dettaglio :

  • Donne prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, a prescindere dall’età anagrafica ed ovunque residenti;
  • Donne disoccupate da oltre 12 mesi con almeno 50 anni d’età, ovunque residenti;
  • Donne di qualunque età, residenti in aree svantaggiate destinatarie di Finanziamenti dell’Unione Europea e prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi;
  • Donne di qualunque età, con una professione o appartenenti ad un settore economico caratterizzato da forte disparità occupazionale di genere e prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi.

I datori di lavoro pertanto, una volta individuata la candidata avente i requisiti previsti dalla legge potrà procedere all’assunzione inoltrando comunicazione all’Inps tramite il modello istanza on line 92/2012 che in caso di esito positivo attribuirà al datore di lavoro il codice di autorizzazione 2H.

A cura di Pamela Damaschi
Consulente del Lavoro 

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