Natale, ci sono restrizioni per gli addobbi nei condomini?

Capita spesso che sorgano frizioni e incomprensioni tra i residenti di una stessa palazzina: cosa rischia chi appende le decorazioni in modo pericolante

Durante i pochi giorni che ancora ci separano dal Natale, cittadini e famiglie di tutta Italia sono impegnati con la frenetica ricerca del posto migliore in cui comperare gli ultimi regali. Tra le tante attività che caratterizzano il periodo dell’Avvento e le settimane di festa, quella relativa all’acquisto dei doni è da sempre l’ultima ad essere affrontata.

Un po’ per il timore di dimenticare qualcuno, un po’ per l’incognita legata al budget a disposizione (a maggior ragione quest’anno, con il continuo rincaro dei prezzi di centinaia di prodotti), la maggior parte degli italiani si riduce all’ultimo minuto per scegliere cosa mettere sotto l’albero per amici e parenti.

Luci e decorazioni di Natale, come funziona nei condomini

Le questioni che, di norma, richiedono un’attenzione particolare già parecchio tempo prima dell’arrivo del Natale sono quelle su addobbi e luminarie. In particolare, il tema può diventare parecchio spinoso se viene affrontato in una logica di convivenza all’interno di un condominio. Capita spesso infatti che si creino dissidi e incomprensioni nella stipula degli accordi tra i diversi proprietari e inquilini presenti all’interno di un immobile.

Dalla collocazione delle lucine colorate alla posa di bambole e pupazzi nelle aree comuni, fino alla sistemazione del tradizionale albero di Natale: sono questi gli argomenti più ricorrenti nelle riunioni condominiali di fine anno, quando il periodo delle feste si avvicina e occorre trovare un punto di mediazione che non scontenti nessuno tra coloro che vivono nella palazzina.

Addobbi di Natale nelle palazzine, esiste un regolamento?

Nonostante il tema torni ciclicamente di attualità in maniera omogenea in tutto il Paese, consultando le norme in materia ci si accorge di come non esista un’indicazione chiara, definita per legge, su eventuali limiti e restrizioni per gli addobbi di Natale nei condomini. Sono molti infatti i lettori che hanno scritto alla redazione di Qui Finanza per chiedere delucidazioni su come vada affrontata la questione.

Benché non vi sia una vera e propria indicazione specifica che legittimi o meno la possibilità di appendere luci o decorazioni nelle zone visibili dell’edificio, ogni condominio può provvedere in autonomia alla sottoscrizione di un regolamento condiviso che metta nero su bianco le concessioni e i divieti da tenere in considerazione per la decorazione dei balconi, delle finestre e dei terrazzi.

Addobbi e luminarie pericolanti, cosa rischiano i trasgressori

Il problema assume tutt’altri contorni quando entrano in gioco le dinamiche legate alla sicurezza degli ambienti e all’incolumità delle persone. Infatti, aldilà del mantenimento del decoro del condominio nella sua interezza, il posizionamento di arredi di Natale, statue, pupazzi e vasi di fiori non deve creare situazioni di rischio o pericolo per gli individui che abitano, lavorano o anche semplicemente transitano all’interno o nei pressi dell’edificio.

Nei casi come questi interviene il Codice Penale, che detta le regole da seguire per il posizionamento ad una certa altezza di oggetti o installazioni sporgenti. Infatti, se un condomino, un vicino, un passante o anche un cittadino esterno presenta un esposto denunciando una situazione di criticità, la persona che ha realizzato gli addobbi nelle aree comuni – assieme all’amministratore condominiale che ha convalidato la scelta – rischia una sanzione amministrativa il cui valore parte da 103 euro per arrivare ad un massimo di 619 euro.