Ora conviene più comprare o affittare casa?

La simulazione a 20 anni dimostra che lo scarto è notevole e di alcune decine di migliaia di euro

Lo smart working ha sicuramente cambiato le abitudini quotidiane dei lavoratori che possono usufruirne e ha contribuito alla crescita dei prezzi degli immobili in alcune zone e alla svalutazione delle abitazioni in altre aree d’Italia – qui il futuro del lavoro da remoto. Al netto di una Milano che continua a crescere, dal punto di vista del mattone, e una Roma che invece non inverte, dopo 10 anni, un trend discendente, sta di fatto che raramente come oggi è conveniente acquistare casa.

Comprare un’abitazione è naturalmente una scelta impegnativa, che dipende in gran parte da scelte personali, oltre che da un fatto puramente economico. Però una simulazione che MutuiOnline.it ha effettuato per Affari&Finanza, l’inserto economico di La Repubblica, dimostra che l’acquisto è, al momento, l’opzione da prediligere. Ecco perché.

Conviene comprare casa? I costi che deve affrontare chi acquista

Si tratta di:

  • costo dell’immobile (il 20% del totale)
  • interessi sul mutuo
  • spese accessorie e notarili
  • costi di manutenzione e condominio in 20 anni

Le prime due voci in elenco non corrispondono perché le banche solitamente concedono un mutuo soltanto a chi ha da parte i soldi per coprire almeno il 20% del costo di un immobile. Quindi bisogna avere un capitale di partenza non investibile. Gli interessi sul mutuo in media sono all’1,06% annuo, le spese accessorie e notarili si aggirano intorno ai 10mila euro mentre quelle di manutenzione e condominio vanno calcolate sui 20 anni. Si deve inoltre considerare che l’immobile può essere venduto: quindi, nella simulazione, si considerano soltanto le spese che rappresentano una perdita netta e si arriva così al risultato che in 20 anni, il costo di una casa media è di 78.199 euro.

Conviene affittare casa? I costi che deve affrontare chi affitta

Per un immobile medio, la simulazione di MutuiOnLine.it prevede un costo di 264mila euro, che però non richiederebbe l’impegno del 20% che, se investito, potrebbe generare profitti a un tasso del 2%. La differenza tra comprare e affittare è comunque notevole: a conti fatti, 111mila euro circa che si ottengono sottraendo al costo netto dell’affitto in 20 anni (189.703 euro) quei 78.199 di costi di chi invece compra.

Il calcolo potrebbe risultare perfino più vantaggioso se si considerano le agevolazioni per chi intende acquistare casa previste dal Sostegni Bis: qui come funziona il bonus.

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Ora conviene più comprare o affittare casa?