Affitti, la nuova classifica delle città più care

Prezzi degli affitti in crescita in tutta Italia, ma in alcune città in particolare i canoni di locazione si pagano di più

Lievitano in tutta Italia i prezzi degli affitti, ma ci sono città in cui si paga di più. A rilevarlo è l’indagine condotta dall’ufficio studi SoloAffitti che analizza la crescita dei canoni lungo tutta la Penisola rispetto al 2020, facendo una classifica dei capoluoghi più cari. Secondo il report del franchising immobiliare, i prezzi di locazione sono aumentati mediamente dall’anno scorso del 2,6%, spinti in particolare dai centri medio-piccoli e alla ritorno dei trasferimenti degli studenti fuori sede, bloccati dal periodo di lockdown e dalle chiusure dovute all’emergenza sanitaria.

Affitti, la nuova classifica delle città più care: numeri in crescita in tutta Italia

Con l’allentamento della morsa della pandemia e alla ripresa delle attività economica di questi mesi, anche gli affitti sono tornati a crescere (qui abbiamo parlato di come ottenere il bonus affitti, con le indicazioni per il calcolo).

Le richieste di abitazioni in affitto sono trascinate soprattutto dagli universitari fuori sede che rappresentano il 21,8% del totale, 7 punti percentuali in più rispetto al 2020.

La catena di agenzie distribuite in tutta Italia ha analizzato le tendenze del mercato immobiliare dei 20 capoluoghi italiani, registrando nel 2021 un canone medio pari a 585 euro, in risalita ma comunque inferiore rispetto agli oltre 600 euro pagate nelle grandi città nel 2018 e nel 2019 e al picco di 641 euro raggiunto nel 2009.

Secondo i dati dell’indagine annuale, gli incrementi più alti sono stati registrati a Catanzaro che ha registrato un aumento in doppia cifra del +11%, a Trento che ha fatto segnare un +9% come Perugia.

Tra le grandi città salgono del +5% i prezzi dei canoni a Roma e Genova, con segnali di ripresa che arrivano anche da Napoli, Torino e Palermo che rispetto al 2020 crescono del 3%. Quasi stabili i numeri di Milano e Firenze (+1%).

Calano invece le cifre a Campobasso (-6%), a Cagliari (-2%), Venezia (-2%) e Potenza (-1%).

In generale dal rapporto di SoloAffitti emergono due tendenze, con una risalita dei contratti del 4,6% medio nei capoluoghi di medio-piccole dimensioni e una crescita più contenuta nelle metropoli del +1,6%.

Affitti, la nuova classifica delle città più care: dove sono aumentati di più

Uno dei motivi dell’aumento limitato degli affitti Milano è rappresentato probabilmente dagli scarsi margini di crescita, visto il livello già alto, nel capoluogo lombardo.

Anche nel 2021 infatti la città meneghina si conferma come città con i maggiori prezzi d’Italia del canone di locazione: prendendo in considerazione un appartamento di 70 mq, il costo medio è di oltre i mille euro (per la precisone 1.048).

Distanziata al secondo posto si piazza Roma con una media di 835 euro, al terzo e quarto posto Trento e Bologna dove il canoene medio è rispettivamente di 749 e 710 euro mensili.

Al Sud le più care sono Napoli e Palermo, rispettivamente con 589 e 527 euro mensili (qui abbiamo parlato della risalita degli affitti).

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