Mutuo sulla prima casa: a chi spetta il fondo di garanzia

Rifinanziato il fondo di garanzia sulla prima casa: può coprire fino al 50% dell'importo, fino a 250mila euro

Buone notizie per chi deve acquistare casa. E’ stato rifinanziato per tutto il 2020 il Fondo di garanzia per i mutui prima casa gestito dalla Consap, la Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici.
Grazie all’ultima legge di Bilancio, il Fondo ha ricevuto uno stanziamento di 10 milioni di euro, che permetteranno al Fondo di far fronte alle richieste per tutto il 2020.

Fondo di garanzia prima casa, cos’è

Il Fondo di garanzia prima casa prevede il rilascio di garanzie a copertura del 50% della quota capitale per mutui ipotecari (fino a 250.000 euro) erogati per l’acquisto (anche con interventi di ristrutturazione con l’accrescimento dell’efficienza energetica), degli immobili adibiti a prima casa.

Fondo garanzia mutui prima casa, a chi spetta  

Al fondo potranno accedere le persone che intendono accendere un mutuo per l’acquisto della prima casa, anche se vengono fatte rientrare in una lista di priorità le seguenti categorie:

  • giovani coppie
  • nuclei familiari monogenitoriali con figli minori
  • giovani titolari di un rapporto di lavoro atipico
  • affittuari di alloggi di proprietà degli enti di edilizia residenziale pubblica (ex Istituto Autonomo Case Popolari-IACP). 

Alla data di presentazione della domanda di mutuo, il richiedente non deve essere proprietario di altri immobili ad uso abitativo salvo quelli acquistati per successione mortis causa, anche in comunione con altri successori, e in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli.

Quali caratteristiche deve avere l’immobile

L’immobile ad uso abitativo deve trovarsi nel territorio nazionale. Non deve inoltre rientrare nelle categorie catastali A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici) e non deve avere le caratteristiche di lusso indicate nel decreto del Ministero dei lavori pubblici in data 2 agosto 1969, n. 1072.

Importo e tassi

L’importo massimo del mutuo ipotecario deve essere di 250mila euro, con il Fondo che, in base alla casistica, può arrivare a coprire fino al 50% del mutuo ipotecario richiesto.
È previsto un tasso calmierato, ossia un Tasso Effettivo Globale (Teg), non superiore al Tasso Effettivo Globale Medio (Tegm), pubblicato trimestralmente dal Ministero dell’Economia.

Come fare richiesta

La domanda di accesso al Fondo va presentata direttamente alla Banca o Intermediario finanziario aderente all’iniziativa cui si richiede il mutuo, utilizzando l’apposita modulistica per la richiesta di accesso al Fondo di garanzia per la prima casa, disponibile sul sito del Mef.
Le richieste potranno essere presentate solo dopo che la banca abbia assicurato l’operatività a favore della propria clientela (termine previsto in 30 giorni lavorativi dall’adesione della banca al fondo). L’elenco delle banche ad oggi aderenti, in continuo aggiornamento, è disponibile sul sito di Abi su quello di Consap.

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