Mutui, perché questo è il momento perfetto per fare la surroga

Gli esperti concordano che, attualmente, la surroga del proprio mutuo può far risparmiare parecchi soldi

Per coloro che stanno pensando a una surroga del proprio mutuo, questo è il momento adatto per procedere. I tassi sono diminuiti in conseguenza della politica monetaria della Bce, che ha permesso alle banche di aver maggior liquidità. Euribor e spread sono calati, preparando un ‘terreno fertile’ per chi vuole risparmiare sul proprio mutuo.

Per ottenere dei buoni riscontri in termini economici è indispensabile, per chi detiene un mutuo, porre attenzione a un’eventuale surroga. Vale a dire che un cliente, facendo i debiti calcoli e le proprie valutazioni, potrebbe trovare molto vantaggioso spostare il proprio contratto di mutuo ipotecario dalla banca con cui lo ha sottoscritto a un altro istituto di credito che offre condizioni più favorevoli.

Gli esperti del settore sono concordi nel consigliare un tale approccio, stimando che, addirittura, su un mutuo a 20 anni stipulato 24 mesi fa – mutuo tra 150 e 250mila euro – si può risparmiare fino a 1700 euro all’anno. Si tratta di cifre consistenti. Inoltre, è opportuno sottolineare che non c’è alcun limite inerente al numero delle surroghe che si possono effettuare. Se un cliente ne ha già fatta una o due, può effettuarne una seconda o una terza, laddove riscontri dei vantaggi significativi per le proprie tasche

Nella maggior parte dei casi, una tale operazione è auspicabile quando rimangono almeno 10 anni alla fine dell’estinzione del mutuo, che dovrebbe essere superiore a 70mila euro. In caso contrario è più difficile strappare alle banche condizioni più favorevoli di quelle che già si hanno.

Altro consiglio degli esperti, è quello di vagliare attentamente l’ipotesi, per chi ha un mutuo a tasso variabile, di passare a quello a tasso fisso. Nonostante sui variabili non dovrebbero esserci particolari impennate nel prossimo quinquennio, guardando al lungo termine, se si transita al fisso c’è più sicurezza di non doversi ritrovare cattive sorprese in futuro.

Si ricorda che l’operazione della surroga è legale e gratuita, grazie alla Legge Bersani entrata nella Finanziaria del 2007. Ma cosa fare nel concreto? Nel contratto ipotecario ci sono alcune voci modificabili, altre non modificabili. La surroga deve avere il medesimo richiedente dell’originario e il medesimo capitale residuo. La durata e il tipo di tasso (variabile, fisso o misto) possono invece essere cambiati.

Una volta appurato che la surroga del proprio mutuo può risultare vantaggiosa (il consiglio è di affidarsi a consulenti professionisti del settore prima di decidere), non resta che comunicare alla propria banca la volontà di cambiare istituto per spostare il mutuo. In alcuni casi è possibile che la banca ‘abbandonata’, per non lasciarsi sfuggire un cliente, sia disponibile a rinegoziare il contratto.

Ultimo consiglio prima di effettuare il ‘trasloco’ del mutuo, è quello di valutare meticolosamente ogni spesa aggiuntiva (oltre ai tassi di interesse) relativa all’istituto di credito con cui si vuole allacciare un nuovo contratto, in quanto ogni banca ha regole proprie.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Mutui, perché questo è il momento perfetto per fare la surroga