Mercato immobiliare, dal 2001 il valore delle case è salito del 76%

L'Istat fotografa la situazione del mercato immobiliare, svelando come il valore delle case in 15 anni sia salito del 76%

Quanto valgono le case oggi? A svelarlo è uno studio dell’Istat, che punta a mettere in evidenza la ricchezza non finanziaria delle famiglie per quanto riguarda il comparto abitativo. Secondo i dati raccolti dall’istituto chi ha comprato casa nel 2001 ha visto crescere il suo investimento del 76%. Nel periodo precedente alla crisi dell’immobiliare infatti le famiglie che compravano casa potevano contare su un valore dell’immobile piuttosto alto.

Dal 2011 al 2016 invece l’andamento ha iniziato ad essere negativo e le case hanno visto ridursi sino all’8% il proprio valore. “Oltre l’84% dello stock di attività non finanziarie è costituto da immobili – ha spiegato l’Istat -; quelli residenziali pesano per il 60% e quelli non residenziali per più del 24%. Gli altri beni di capitale fisso, materiale e immateriale rappresentano più del 9%. Le scorte pesano circa il 4%, i terreni agricoli meno del 3% del totale”.

A partire dal 2016 la tendenza negativa dei prezzi è rallentata, nonostante ciò il mercato immobiliare ha continuato a subire gli effetti della crisi. In base ai dati raccolti dall’Istituto anche nel terzo trimestre 2017 l’indice dei prezzi delle abitazioni è diminuito dello 0,8% confrontato con l’anno precedente e dello 0,5% rispetto a tre mesi prima.

Ciò non significa che il mercato delle case si sia fermato, come rivela l’Istat, secondo cui le transazioni sono salite e persino raddoppiate nelle maggiori città italiane. “Nel terzo trimestre 2017 – si legge in una nota diffusa dall’Osservatorio dell’agenzia delle Entrate -, il tasso tendenziale degli scambi di unità a destinazione residenziale resta positivo, +1,5%, ma risulta significativamente ridimensionato rispetto al risultato dei trimestri precedenti (era +3,8% nel secondo quarter 2017, era +8,6% nel primo trimestre 2017)”.

Dopo la crisi e il calo dei prezzi delle case dunque le compravendite hanno subito un aumento negli otto maggiori centri italiani. Un trend che, come sperano gli analisti, potrebbe interessare anche i prezzi delle case nel 2018.

Ad oggi sono le famiglie a detenere la maggior parte del patrimonio residenziale con il 92%. In base ai dati le Famiglie consumatrici possiedono l’81% del valore del patrimonio residenziale. Sono case che vengono utilizzate come abitazione principale oppure come seconda casa. Solamente l’11% degli immobili viene acquistato a scopo di investimento e per attività di locazione.

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