Ecobonus e sismabonus, c’è la proroga del governo

Due anni in più per gli incentivi alla riqualificazione energetica e le ristrutturazioni degli immobili, tre anni in più per il sismabonus

Il governo punta a rifinanziare gli incentivi sui lavori di riqualificazione energetica, ristrutturazione e messa in sicurezza degli immobili con la proroga di ecobonus e sismabonus.

“In Legge di Bilancio ci adopereremo per una proroga delle misure relative a riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, anche attraverso l’utilizzo di materiali edili eco-compatibili e l’adozione di criteri di efficienza energetica nelle opere di restauro, non solo per offrire risorse a chi si accinge a ristrutturare, ma soprattutto per spingere le scelte di nuovi investimenti dei privati in questa direzione”, ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli.

Il governo si appresta anche a lanciare un Piano Casa da un miliardo. “Un piano per far rinascere le case e i quartieri delle nostre città”, annuncia il ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli, su Twitter. “Si chiama Rinascitaurbana: il governo stanzia un miliardo per migliorare la qualità dell’abitare, con la rigenerazione degli edifici, il sostegno alle famiglie in affitto, i cantieri nei piccoli Comuni”, aggiunge De Micheli.

Proroga di due anni per l’ecobonus

Per quanto riguarda l’ecobonus, che comprende i lavori per la riqualificazione energetica delle case e degli edifici privati in generale, l’esecutivo punta alla proroga di almeno due anni, con scadenza che dal termine del 2019 passa al 31 dicembre 2021.
Proroga biennale in arrivo anche per le schermature solari e per l’ecobonus riservato ai micro cogeneratori e alle caldaie a biomasse.
Dovrebbe rimanere invariata la quota di detrazione, stabilita attorno al 65% per interventi come la coibentazione e al 50% per altri interventi come il cambio delle finestre.

Proroga di tre anni del sismabonus

Viene prevista una proroga di tre anni del sismabonus, con la scadenza che passa dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2024. La proroga vale sia per gli interventi in zona sismica 1 e 2, sia per quelli in zona sismica 3 (abitazioni ed edifici produttivi).

Proroga di tre anni per gli interventi condominiali

Proroga triennale, fino al 31 dicembre 2024 (la scadenza è attualmente al 31 dicembre 2021), anche per le detrazioni maggiorate al 70 e 75% per i cappotti termici e i lavori su parti comuni condominiali che rispettano certi requisiti prestazionali. Operazione che, di fatto, lascerebbe un quinquennio per deliberare e programmare le opere in condominio.

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