Come funzionano le fasce orarie per l’energia elettrica

Ecco quali sono le funzioni delle fasce orarie per l'energia elettrica e come sfruttarle al meglio

Conoscere il funzionamento delle fasce orarie per l’energia elettrica è un buon metodo per un consumo consapevole e conseguentemente per risparmiare in bolletta. Saper leggere la bolletta ti permetterà di capire quando conviene o meno fare la lavatrice o programmare la lavastoviglie. Cominciamo quindi analizzando le singole fasce di consumo del servizio elettrico nazionale.

Servizio elettrico nazionale: fasce orarie dei consumi

Le fasce orarie sono regolamentate dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), ovvero l’organismo garante e di controllo nei settori dell’energia elettrica, del gas naturale, dei servizi idrici e del ciclo dei rifiuti. La loro validità è estesa ai vari gestori presenti sia nel servizio di maggior tutela, che nel libero mercato: Eni Gas e Luce, Enel, Hera, Acea etc.

Lo scopo è quello di promuovere il consumo consapevole e virtuoso dell’energia elettrica, premiando coloro i quali la utilizzano nella fascia oraria più economica per il produttore e quindi più conveniente per il consumatore. Questo sistema è possibile grazie all’installazione dei moderni contatori elettronici che hanno sostituito quelli meccanici e che sono programmati per rilevare i consumi distinguendoli in base alle diverse fasce orarie.

Schema servizio elettrico nazionale fasce orarie

  • F1: fascia di punta dei consumi che va dalle ore 8 di mattina alle 19 dei giorni feriali (lun-ven), escluse le festività nazionali.
  • F2: fascia intermedia dei consumi in vigore dalle ore 7 alle 8 del mattino e dalle ore 19 alle 23 la sera nei giorni feriali (lun-ven) e dalle ore 7 alle 23 il sabato, escluse le festività nazionali.
  • F3: fascia bassa dei consumi attiva dalla mezzanotte alle ore 7 del mattino e dalle ore 23 alle 24 dal lunedì al sabato, più la domenica e i festivi tutto il giorno.
  1. B. Per le utenze domestiche il prezzo della componente energia nella fascia F2 e F3 può coincidere e in tal caso la tariffa più bassa copre tutti i giorni feriali (lun-ven) dalle ore 19 alle 8 e il sabato, la domenica e i festivi sull’arco di tutte le ore della giornata.

Come si legge la bolletta a fasce orarie di Enel Energia?

Prendiamo ad esempio la bolletta di Enel Energia per capire come leggere nel dettaglio i consumi e sapere quanta energia usi nei vari momenti della giornata. Questa analisi ti permetterà di valutare se hai attivato la tipologia di offerta più confacente alle tue esigenze e se puoi ottimizzare il consumo energetico domestico.

La parte superiore della bolletta riporta in due distinti riquadri i consumi del primo e del secondo mese del bimestre di riferimento. Se hai attivato una tariffa per fasce orarie di energia elettrica, troverai tutte le informazioni su consumi e letture nella seconda pagina della bolletta Enel Energia: quota fissa, costi servizi di rete, imposte e quota componente energia nelle diverse fasce orarie espressa in €/kWh (IVA e imposte escluse).

Come sfruttare al meglio le fasce orarie d’energia e risparmiare

Conoscere il meccanismo che regola il prezzo dell’energia ti aiuterà a utilizzarla nel modo più conveniente. Come ogni materia prima anche il costo dell’energia oscilla in base alle leggi della domanda e dell’offerta: quando la richiesta di energia elettrica è molto alta il prezzo sale, quando invece l’offerta supera la domanda del bene allora il prezzo è destinato ad abbassarsi.

La domanda di energia elettrica è, ovviamente, molto alta nelle fasce orarie corrispondenti a quelle maggiormente produttive, ovvero quando industrie e attività economiche sono più operative. La sera, quando il ciclo produttivo cala e i negozi sono chiusi la richiesta è, mediamente, minore.

Ecco spiegato, in poche parole, il meccanismo che fa alzare la quotazione del costo dell’energia durante i giorni infrasettimanali e nelle ore diurne, quando la domanda è molto alta e per soddisfarla vengono messi in azione impianti aggiuntivi.

Se hai un contratto con offerta luce multioraria, ovvero bioraria, i trucchi per consumare meno energia elettrica sono molto semplici e richiedono soltanto un po’ di attenzione:

  • controlla bene i termini del contratto che stabiliscono nel dettaglio le fasce orarie e i relativi costi (puoi farlo leggendo l’ultima bolletta);
  • fai partire gli elettrodomestici più dispendiosi, come la lavatrice e la lavastoviglie, durante la fascia intermedia (F2) e durante la fascia fuori punta (F3).

N.B. Coloro i quali hanno un contratto di energia elettrica con fornitura luce monoraria potranno azionare gli elettrodomestici in qualsiasi ora del giorno senza variazioni sui costi in bolletta.

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