Case in montagna: quanto rendono in estate

Perché comprare una seconda casa in montagna conviene e quanto rende l'investimento

Finito il periodo della crisi immobiliare, si torna a comprare la seconda casa e la montagna si sta rivelando un vero affare, ecco perché.

La ripresa del mercato immobiliare delle seconde case sta portando ad un revival della montagna. Gli acquisti sono agevolati dai prezzi che hanno visto un calo medio del 25% creando delle occasioni imperdibili. La seconda casa in montagna è perfetta per una vacanza con la famiglia o con gli amici, poi da affittare quando non viene utilizzata dai proprietari. Anche perché la montagna è un luogo di vacanza da vivere tutto l’anno, sia in inverno che in estate, stagione questa che negli ultimi anni ha visto aumentare i turisti, amanti della natura, dediti allo sport e alle attività all’aria aperta.

Tra le località più gettonate per una vacanza in montagna d’estate ci sono le Dolomiti, in Trentino e Veneto, Cogne, con il Parco del Gran Paradiso, poi sempre in Val d’Aosta La Thuile e Courmayeur, infine anche Clusone sulle Orobie sopra Bergamo.

La domanda di case in affitto d’estate è cresciuta, grazie anche al fatto che sono più economiche di quelle al mare, se si evitano le località più famose. Nel 2018 la richiesta è cresciuta di oltre il 4,7% rispetto all’anno precedente. Ecco perché comprare casa in montagna per poi affittarla conviene. La crescente domanda di affitti ha fatto salire i rendimenti per i proprietari.

I rendimenti stagionali delle locazioni in montagna un tempo erano più elevati in inverno che in estate, nel tempo la differenza si è progressivamente ridotta. Oggi, in estate la località di montagna che rende di più ai proprietari di seconde case è Pinzolo, in Trentino, con un rendimento medio lordo del 6%, in termini di rapporto canone/prezzo, secondo le stime di Abitare.Co. A pochi chilometri si trova la più famosa Madonna di Campiglio. Entrambe le località sono molto frequentate anche durante la stagione estiva.

Durante i mesi estivi – la stagione va da giugno a settembre – i prezzi medi settimanali degli affitti delle case in montagna vanno dai 380 euro di Clusone e i 450 euro di Pila, le località più economiche, ai 1.200 euro di Cortina d’Ampezzo, nota località frequentata da vip. Tra i prezzi intermedi si segnalano: i 680 euro a settimana di Champoluc, i 950 euro a Selva di Val Gardena e i 1.100 a Madonna di Campiglio.

Tutte le località sulle Alpi offrono interessanti rendimenti sugli affitti delle case, perché sono frequentate da molte famiglie, anche con budget di spesa differenti. Tra quelle esaminate da Abitare.Co, più del 50% assicura un rendimento sugli affitti delle case che va da un minimo di 5 a un massimo del 6%. Il rendimento più elevato è a Pinzolo, il più basso a Courmayeur, perché i prezzi delle abitazioni sono molto elevati.

Una zona ad alto rendimento, segnalata da Tecnocasa, è quella di San Giovanni di Fassa-Sèn Jan di Fassa, dove le case costano dai 2.500 ai 3.500 euro al mq, mentre un bilocale con 4 posti letto si affitta dai 2mila ai 4mila euro al mese a luglio e dai 2.400 ai 5.200 euro al mese ad agosto. I prezzi sono saliti per l’aumento della domanda, cresciuta grazie all’apertura di nuovi impianti di risalita e di un nuovo stabilimento termale.

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