Bonus casa, comunicazione Enea slitta al 1° aprile

Con la nuova proroga al 1° aprile si avrà ancora più tempo per presentare la comunicazione Enea per i lavori di ristrutturazione in casa propria

Si allunga decisamente la scadenza per inviare all’Enea i dati sui lavori di ristrutturazione legati al risparmio energetico effettuati entro il 21 novembre 2018, e per l’acquisto di elettrodomestici per i quali si intende utilizzare il bonus mobili.

Dopo un malfunzionamento del portale, andato in tilt, che a ridosso del termine da rispettare ha bloccato per 48 ore l’invio dei dati, la scadenza prevista per il 19 febbraio 2019 era stata posticipata di 2 giorni. Ora la scadenza da rispettare è stata definitivamente spostata al 1° aprile.

Ricordiamo devono rispettare questa scadenza solo ed esclusivamente coloro che hanno effettuato lavori prima del 21 novembre 2018. Chi invece ha ristrutturato casa propria dal 22 novembre 2018 in poi avrà tempo per comunicare i lavori entro 90 giorni dall’ultimazione o dal collaudo finale.

COMUNICAZIONE ENEA, COS’È – La comunicazione Enea è un adempimento che cittadini, condomini e imprese devono compiere per poter usufruire delle agevolazioni fiscali previste dai bonus, quindi delle detrazioni fiscali. L’Agenzia delle Entrate ricorda che l’obbligo di trasmettere all’Enea le informazioni sui lavori effettuati, analogamente a quanto già previsto per la riqualificazione energetica degli edifici, è stato introdotto per monitorare e valutare il risparmio energetico conseguito con la realizzazione degli interventi.

COME FARE LA COMUNICAZIONE – L’invio della comunicazione va effettuato attraverso il sito ristrutturazioni2018.enea.it, entro 90 giorni a partire dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo. Il portale per la trasmissione all’Enea raccoglie le informazioni necessarie ad ottenere le detrazioni fiscali del 50% (bonus casa) relative agli interventi edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico e/o l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia, realizzati a partire dall’anno 2018. La ricevuta dell’invio della comunicazione all’Enea è necessaria per poter avere il visto di conformità da parte dei Caf per la presentazione del 730.

CHI DEVE FARLA – L’adempimento della comunicazione Enea è a carico di cittadini; condomini; imprese che effettuano lavori di ristrutturazione e risparmio energetico.

GLI INTERVENTI INTERESSATI – L’obbligo di comunicazione riguarda chiunque ha pagato delle fatture per lavori classificati come risparmio energetico utilizzando il bonifico per ristrutturazione, sia nel caso in cui la fattura riguardi solo l’acquisto dei beni elencati, sia nel caso in cui si tratti di fatture per interventi più ampi che elencano, però, anche l’installazione degli impianti in questione. La lista comprende :

  • coibentazione (interventi su tetti e/o pareti e/o pavimenti);
  • solare termico;
  • installazione di infissi completi di finestre;
  • caldaie e climatizzatori,
  • pompe di calore;
  • sistemi ibridi (caldaie a condensazione e pompe di calore);
  • microcogeneratori;
  • stufe a biomasse;
  • impianti fotovoltaici;
  • sistemi di Building Automation per il controllo a distanza degli impianti energetici.

In caso di bonus mobili, invece, la comunicazione è necessaria in caso di acquisto di: forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavatrici, lavasciuga, asciugatrici.

 

Bonus casa, comunicazione Enea slitta al 1° aprile