Acquistare casa a 1 euro è possibile. Ecco dove e come

Borghi e piccoli centri abitati d’Italia offrono immobili ad un prezzo simbolico in cambio della loro ristrutturazione

Immobili ad un solo euro! Non è uno scherzo, ma una realtà resa possibile da alcuni comuni italiani per ripopolare e riqualificare borghi e piccoli centri abitati del Bel Paese. L’acquirente, in cambio, si impegnerà, una volta acquistato, a ristrutturare l’immobile.

Ma dove è possibile acquistare casa ad un euro? Quali sono i requisiti? Come fare? Scopriamolo insieme. Partiamo dai requisiti.

Non si tratta, in realtà, di requisiti veri e propri. Ma di impegni che assume il proprietario dell’immobile, sia esso privato o azienda, dopo l’acquisto:

• sostenere tutte le spese della redazione dell’atto di cessione (notarili, di voltura e di registro, di accatastamenti);
• presentare entro un anno dall’acquisto un progetto di ristrutturazione, acquisendo tutti i pareri necessari;
• avviare i lavori entro il termine di due mesi dalla data di rilascio della concessione edilizia

Alcuni comuni, come Gangi, chiedono anche la stipula di una polizza fideiussoria a favore del Comune a garanzia della concreta realizzazione dei lavori.

I Comuni che aderiscono all’iniziativa e i bandi di adesione

Gangi

Borgo più bello d’Italia per il 2014, Gangi è un comune italiano di 6.952 abitanti della città metropolitana di Palermo, in Sicilia. L’iniziativa della vendita di case ad un prezzo simbolico è nata con l’obiettivo di recuperare e valorizzare gli immobili degradati del centro storico.

Chi volesse partecipare, deve presentare, contestualmente alla domanda:

  • relazione esplicativa della proposta di recupero che il proponente intende attuare. In particolare dovranno essere indicati:
    – le tipologie di intervento in relazione alle priorità definite dall’Amministrazione Comunale;
    – le caratteristiche dei soggetti partecipanti alla proposta di intervento e relative competenze;
  •  documentazione comprovante il possesso dei requisiti richiesti per i soggetti proponenti.
  • dichiarazione dell’operatore di impegno a sottoscrivere l’atto pubblico di cessione dell’immobile assumendo a proprio carico tutte le spese per il trasferimento della proprietà.
  • dichiarazione dell’operatore di impegno a stipulare a favore del Comune di Gangi polizza fideiussoria dell’importo di €.5.000,00 a garanzia degli impegni di ristrutturazione e recupero assunti. Il Comune si riserva la facoltà di richiedere chiarimenti e/o integrazioni alla documentazione presentata qualora ciò sia necessario al fine della corretta valutazione delle proposte.

Scarica il bando completo.

Carrega Ligure

Piccolo Paese della provincia di Alessandria, Carrega Ligure ha lanciato l’iniziativa con l’intento di ripopolare il paese in cui sono rimasti solo 83 abitanti. Già da fine ‘800, infatti, molti abitanti di Carrega Ligure furono costretti ad emigrare verso le Americhe lasciando alcune abitazioni al loro triste ed inesorabile declino.

A causa delle difficoltà burocratiche, il Comune svolgerà il ruolo di semplice intermediario per mettere in comunicazione coloro che voglio disfarsi del loro “rudere” con coloro che vogliono ristrutturarlo, per godere la salubre bellezza delle nostre valli. Il prezzo sarà deciso dal proprietario, forse non sarà di un solo euro, ma sarà sicuramente simbolico.

Per partecipare basterà inviare una mail all’indirizzo: case1euro@comunecarregaligure.eu.
Per maggiori informazioni consultare il sito del comune.

Regalbuto

Anche Regalbuto, comune italiano di 7.443 abitanti della provincia di Enna in Sicilia, ha deciso di avviare una riqualificazione del territorio, proponendo in vendita case ad un solo euro. In realtà, attualmente, si tratta solo di una proposta e non vi è nulla di ufficiale. Parliamo di vecchi immobili fatiscenti o pericolanti del centro storico e della periferia che verranno ceduti in cambio di una cifra simbolica. Gli acquirenti dovranno naturalmente affrontare le spese di ristrutturazione che, tra l’altro, potrebbero anche essere finanziate, a seconda dei casi, grazie ad incentivi statali o europei.’ Si legge nel post pubblicato il 21 agosto sulla pagina Facebook del comune siciliano.

“Piani di finanziamento con agevolazioni sulle ristrutturazioni e tasse al minimo per chi acquista. Abbiamo già incontrato insieme al consigliere L’Episcopo il responsabile del nostro Utc ing. Libiano che si occuperà della fattibilità del progetto e della stesura del bando. Dal prossimo mese di settembre, invece, verrà approfondito lo studio dei vari bandi ed entro la fine dell’anno saranno stabilite chiare regole di ammissione per la partecipazione al bando per l’acquisto delle case ad un euro”, ha affermato il presidente del consiglio comunale Salvo Cardaci.

Fonte: Ecoseven.net

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