“Odio i lunedì”. E hai ragione! #lodice(anche)lascienza

Ecco 6 ragioni scientifiche per cui non ci piace il lunedì

Se a tutti pesa alzarsi la mattina, il lunedì è certo il giorno in cui si fa più fatica. “Odio il lunedì” è una formula stampata nella testa di ognuno di noi, ma la diffusa avversione per il primo giorno della settimana è perfettamente spiegabile dal punto di vista scientifico. Ecco 6, ottime ragioni per detestare il lunedì spiegate dal settimanale Focus.

1 IL FUSO ORARIO – Poiché la maggior parte di noi non dorme abbastanza durante la settimana, approfittiamo del weekend per recuperare preziose ore di sonno. Ma bastano due giorni per riallineare il nostro bioritmo su un orario rilassato che, in settimana, non potremo seguire. Al lunedì mattina, quando suona la sveglia, arriva il brusco ritorno alla normalità: per il nostro corpo, le tre ore di sonno in più della domenica mattina valgono come un vero jet lag, che ci lascia intontiti e di pessimo umore, come se avessimo appena affrontato un volo transcontinentale.

2 DALLE STELLE ALLE STALLE – A influire sulla percezione del lunedì è anche e soprattutto il brusco cambiamento che si determina rispetto al giorno precedente. Siete appena passati dal giorno più rilassante della settimana, dedicato a hobby, amici e famiglia, a un’impegnativa giornata di lavoro: questo “gradino” influirà sul vostro giudizio di questa giornata, anche se martedì, mercoledì e giovedì dovessero fare ugualmente schifo. Il venerdì è escluso, giacché min qualche modo è percepito già come l’inizio del week end. per lo stesso motivo, secondo molto la domenica sera è praticamente già lunedì.

3 SPOSSATEZZA FISICA – Dopo due giorni di cene, merende e stravizi, dopo qualche bicchiere e molte sigarette di troppo, anche il fisico ne risente, e potreste non sentirvi in forma.

4 LA SALUTE – Se il lunedì è il giorno preferito per mettersi in malattia, non sempre la causa è la ‘poca voglia’. Studi scientifici hanno dimostrato che il lunedì mattina il rischio di infarto nei soggetti predisposti è più alto del 13% (soprattutto d’inverno, quando il buio del mattino dice che dovremmo dormire anche se la sveglia intima di alzarsi). Anche nelle persone sane e in forma, il lunedì peso e pressione sanguigna sono più alti che nel resto della settimana.

5 LA QUALITA’ DEL LAVORO – Se l’ondata di malumore vi ha investito dalla domenica sera, può darsi che non siate soddisfatti del vostro lavoro. Un fatto che non vi farà certo venir voglia di tornare in ufficio, o di affrontare la settimana. Sarà per questo che – come emerge da un sondaggio americano – il 37% dei curriculum viene spedito di martedì: dopo un lunedì da dimenticare, si prende in mano la situazione e si prova a cambiare le cose.

6 MANCANZA DI SOCIALIZZAZIONE – La fretta e la fatica di riprendere il ritmo lavorativo portano anche ad una minor socializzazione il lunedì mattina, che a sua volta diviene causa di disagio. L’uomo è un animale sociale e, anche se i pettegolezzi alla macchinetta del caffè possono non sembrare il massimo, questi momenti rafforzano il senso di appartenenza a un gruppo e danno la carica per affrontare il lavoro arretrato. Alcune ricerche di psicologia sociale sul tema affermano che, per questa ragione, il primo sorriso del lunedì arriverà tardi, intorno alle 11:16.

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