Marinaleda, la città ideale: nessun disoccupato e case a 15 euro

In Andalusia il paese dove non esiste la crisi: tutti hanno un lavoro e una casa, i bambini trovano posto negli asili. Il motto? Un’utopia per la pace

In Andalusia, a poco più di 100 chilometri da Siviglia, esiste una città perfetta dove la disoccupazione non esiste e le case costano solo 15 euro.

Un’utopia per la pace. E’ questo il motto di Marinaleda, un vero paradiso in cui tutti vorrebbero vivere. La piccola comunità rurale conta poco più di 2.500 abitanti ed ha degli scorci naturali bellissimi ma di certo non è famosa per questo, bensì perché non c’è competizione ma cooperazione e tutto funziona perfettamente grazie a un modello economico preciso, che si basa sull’uguaglianza e la partecipazione della popolazione alle attività comunali.

LA TERRA COME RICCHEZZA – Tutti i cittadini in età lavorativa vengono impiegati nell’agricoltura, per cui il 70% dei residenti di Marinaleda ha un reddito che viene dalla terra e dalle aziende collegate alla trasformazione dei prodotti dei campi in beni di prima necessità. Gli altri hanno aperto i negozi per venderli. Quindi così mentre in Spagna la disoccupazione arriva al 30%, qui invece non supera il 30%.

UNA CASA PER TUTTI-  Il sistema di welfare di Marinaleda permette a tutti i cittadini di costruirsi una casa di ben 90 mq versando un anticipo di 15 euro, senza il bisogno di chiedere un mutuo o pagare interessi. Basta mettere a disposizione la propria forza lavoro, al terreno e al progetto ci pensa il comune, mentre il prestito lo fa il governo andaluso, a tasso zero. La quota da versare mese per mese per pagare il debito la decide un’assemblea di cittadini auto-costruttori e si aggira intorno alla cifra iniziale, perché quello che si paga sono semplicemente i materiali di costruzione.

ASILI, PISCINA E DOMENICHE “ROSSE” – Anche i servizi alla cittadinanza hanno un costo simbolico: la mensa scolastica costa 12 euro al mese, la piscina 3 euro per tutta l’estate. E la cura degli spazi comuni compete a tutti i cittadini: durante le cosiddette “domeniche rosse” ci si rimbocca le maniche dedicandosi a pulire strade, aiuole e giardini. La Polizia Locale non esiste e, manco a dirlo, non esiste la criminalità.

SALARIO UGUALE PER TUTTI – Il salario dei lavoratori di Marinaleda è uguale per tutti: circa 1.200 euro al mese. Il sindaco e gli assessori non ricevono gli stipendi. Un piccolo nucleo di persone, che ha saputo dimostrare come la terra e la cooperazione possano essere il miglior rimedio per tenersi al riparo dalla crisi. Alla faccia della competitività. E anche del Pil.

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