Al Liceo Scientifico, si fa lezione seduti sui divani

Al Liceo Scientifico di Pistoia, l'aula divani diventa un modo nuovo di fare scuola: aiuta gli studenti a sviluppare la propria creatività, li fa sentire liberi

Ci sono scuole in cui la parola “istruzione” fa rima con “innovazione”. Appartiene a questo gruppo il Liceo Scientifico “Amedeo di Savoia” di Pistoia: qui, al posto di banchi e sedie in legno, gli studenti fanno lezione… seduti sui divani! Il Preside della scuola, Paolo Biagioli, ha infatti voluto creare un’aula arredata con comodi sofà e morbidi cuscini, disposti lungo le pareti. Come fosse un soggiorno gigante. Lo scopo? Dare agli studenti la possibilità di sviluppare e di esprimere la propria creatività.

«Volevamo dare uno spazio alternativo ai nostri giovani, dove incrementare la partecipazione e il coinvolgimento. Dare un’alternativa alla classica lezione frontale, che spesso annoia», ha spiegato Biagioli nel corso di un’intervista a La Nazione. Così, il Liceo ha ottenuto la sua aula divani, uno spazio che – oltre che bello – è capace di mettere gli studenti a proprio agio. Qui, i ragazzi ci entrano volentieri: si sentono liberi dalle costrizioni che la scuola tradizionale impone, e sono più inclini a mettere in mostra la propria personalità.

Prenotabile dai professori per qualsiasi lezione, in qualsiasi giorno della settimana, l’aula sarà presto dotata di una lavagna multimediale del tutto simile a una tv a schermo piatto, così da fare di questo spazio uno spazio ancor più alternativo. E innovativo. Un’aula in grado di ospitare 15 studenti, ma che ne può accoglierne di più se i ragazzi scelgono di sedersi anche sui cuscini e sui tappeti. La sensazione è davvero quella di trovarsi nel salotto di casa e, a detta degli alunni, persino il contenuto delle lezioni qui sembrerebbe più piacevole: in uno spazio intimo, il professore viene seguito più volentieri. Come se le barriere insegnante/alunno si abbattessero.

Del resto, già nei mesi scorsi il Liceo Scientifico pistoiese si era dimostrato all’avanguardia. Lo stesso Preside aveva voluto la creazione – nell’attico della scuola – di un’aula all’aperto, in cui fare lezione quando il tempo è bello. E anche il giardino sarà presto oggetto di un intervento: «ci siamo ispirati alle Città Invisibili di Calvino. Creeremo una sorta di tavola rotonda con dei tronchi di albero nell’area verde adiacente alla scuola, per fare lezione immersi nella natura», ha spiegato. Insegnando ai ragazzi il valore del recupero di aree abbandonate, e l’importanza di lasciare libera la propria creatività.

Perché è proprio la creatività, l’arma vincente nel mondo del lavoro. Soprattutto in un contesto in cui tutto cambia, con velocità (basta pensare allo smartworking, che in Europa è sempre più adottato dalle aziende). La creatività è alla base del pensiero laterale, ed è fondamentale per potere affrontare anche la più ostica delle sfide. Soluzioni come quella del Liceo di Pistoia aiuta proprio a questo: a sviluppare la creatività, a formare una futura classe lavorativa che sia proattiva e senza paura.

Al Liceo Scientifico, si fa lezione seduti sui divani