Imprenditore muore e lascia 4 milioni di euro ai propri dipendenti

Luciano Tamini ha così voluto lasciare un bel ricordo di sé

Luciano Tamini e gli operai della sua azienda.

L’1 luglio scorso è scomparso, all’età di 84 anni, l’imprenditore Luciano Tamini.

E, come riportato dal Corriere della Sera, ha lasciato 4 milioni di euro ai propri dipendenti.

Questi soldi saranno divisi tra 300 operai e impiegati che riceveranno gli uni 15mila euro e gli altri 10mila euro.

Un mese fa all’imprenditore è stata diagnosticata la malattia e così ha scelto di pensare ai suoi dipendenti con lo scopo di lasciare un bel ricordo di sé a tutti coloro che erano alle dipendenze della Tamini quando è stata ceduta al gruppo Terna e che ancora lavorano in quell’azienda.

La Tamini – azienda leader nella fornitura di grandi trasformatori utilizzati praticamente nelle centrali elettriche di tutto il mondo – è stata fondata dal padre dell’imprenditore scomparso nel 1916.

L’azienda è stata ceduta nel 2014 a Terna, il colosso italiano della distribuzione dell’energia, “per garantire un futuro all’azienda e ai lavoratori“, come spiegò lo stesso Luciano.

Ma con l’arrivo di Terna, nel 2016, però, per la prima volta nell’azienda, si è parlato di cassa integrazione.

Quando l’imprenditore fu estromesso dalla carica di presidente onorario – perché prese le difese dei lavoratori – scrisse una lettera ai suoi dipendenti: “Ho compiuto 84 anni, ma come un vecchio leone vi dico che sono pronto a ruggire ancora. La Tamini è indistruttibile e non potrà finire mai. Abbiate pazienza e fiducia, un abbraccio a tutti”.

Il funerale dell’imprenditore si è svolto ieri, martedì 4 luglio, a Fortunago, in provincia di Pavia, a cui hanno potuto partecipare anche i dipendenti che hanno usufruito di qualche ora di permesso.

Imprenditore muore e lascia 4 milioni di euro ai propri dipendent...