Dopo i vinili tornano le audiocassette. L’industria musicale ringrazia

Tornano le audiocasette dopo parecchi anni di astinenza dalle vendite di massa. Moda passeggera o rivoluzione? Intanto in America c'è chi le produce ancora

Dopo anni di assenza dalle vendite, tornano le audiocassette sul mercato. La notizia potrebbe sorprendere molta gente, eppure, nonostante l’imprevidibilità delle mode, c’è chi non si stupisce, visto anche il precedente acclamato ritorno dei dischi in vinile. Insomma, un tuffo nel passato. Erano gli anni Ottanta e primi dei Novanta quando le strade di tutte le città del mondo erano affollate da gente con le cuffie e il walkman in mano per ascoltare le audiocassette in cui erano contenuti sessanta minuti di musica, racconti e magia.

Se sia il caso di iniziare ufficialmente a tirar fuori dall’armadio il vecchio e impolverato walkman, forse, è ancora presto, però ciò che è certo è l’aumento delle vendite registrato nell’ultimo anno dell’unica azienda produttrice di audiocassette nel mondo. Infatti, la National Audio Company, situata a Springfield , la città divenuta famosa anche grazie ai Simpson, ha prodotto e venduto nel 2014 ben 10 milioni di nastri, sia nastri vergini che audiocassette. Non è poco in quanto, stando ai relativi dati, è una delle migliori annate di sempre dell’azienda grazie all’incremento del 20% delle vendite.

Ma come mai tornano le audiocassette sul mercato? È un fenomeno difficile da spiegare e potrebbe essere molto più che una semplice moda passeggera. Potrebbe trattarsi di un ritorno certo, come, ormai, è avvenuto per i vinili, tant’è che molti gruppi, come Dinosaur Jr e Deerhunter, che hanno ricominciato a pubblicare le nuove uscite dei loro album in vinile, le propongano anche in audiocassetta. Comunque, appena qualche anno fa il settore discografico ha subito una drastica rivoluzione con l’introduzione del digitale e si è dovuto riadattare alle nuove esigenze del mercato. Però, oggi, stando a quanto rivelano i dati, c’è chi cerca qualcosa di diverso.

Un suono più caldo, analogico e perché no, anche magico rispetto al digitale, che per quanto possa essere perfetto, è piuttosto freddo. Dunque, sebbene le audiocassette non abbiano un suono perfetto, potrebbero far di questa caratteristica il loro elemento distintivo in un settore in cui la concorrenza è alta e guadagnarsi fette di mercato è più complicato di quanto si immagini. Infine, le audiocassette tornano sul mercato dopo un lungo periodo di astinenza dalle vendite provocato dall’invenzione del CD, o anche detto Compact disk digital audio, in grado di offrire all’ascoltatore alcuni vantaggi come una più veloce ricerca del brano scelto.

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