Morgan nel governo Meloni: lavorerà con Sgarbi alla Cultura

Vittorio Sgarbi: “Chiamerò con me Morgan, per lui un dipartimento Musica. Il primo atto da sottosegretario? Restituire dignità alla Pietà Rondanini di Michelangelo”.

Mentre è in trattativa per un ritorno a X Factor (non più come giudice, ma per una sola serata evento), Marco Castoldi in arte Morgan potrebbe addirittura entrare a far parte del governo Meloni. La nomina di Vittorio Sgarbi a sottosegretario alla Cultura, infatti, potrebbe aprie le porte anche al musicista lombardo, da tempo in ottimi rapporti sia con Sgarbi che con la Meloni, cui avrebbe fatto da ‘consulente per la comunicazione’ durante la campagna elettorale.

Sgarbi chiama Morgan

Proprio Sgarbi a Repubblica ha annunciato anche che chiamerà Morgan: “Bisogna creare un dipartimento ad hoc per la musica, che deve essere affiancata all’arte, e lui avrà un ruolo”. L’artista ha confermato a Rai Radio1, alla trasmissione Un Giorno da Pecora. “Vittorio ha tante proposte, io mi metto a disposizione rispetto alle mie competenze, che sono diverse, sarò il sotto-sottosegretario, con il trattino. Sgarbi l’ho conosciuto in occasione della pubblicazione di un mio libro di poesie, non a caso lui mi chiama poeta.

Il cantautore ha proseguito “c’è tutto il grande repertorio della musica d’autore italiana, come Tenco o Lauzi, un patrimonio che andrebbe restaurato”. Cosa ne pensa della questione sul modo in cui chiamare Meloni? “Sulla questione concordante di genere penso questo e l’ho scritto stamattina a Giorgia: è giusto dire il presidente del Consiglio ma anche la signora presidente del Consiglio o la premier. Ma non bisogna usare mai ‘la presidentessa’”.

Il precedente

”Morgan è stato molto generoso e io ogni volta che ho pensato di fare una lista politica, Rinascimento, ho pensato di candidarlo ma ho sempre avuto forti opposizioni; lo volevo portare a Verona come assessore alla cultura, è molto vicino alla Meloni lui, ma Sboarina non l’ha voluto ed ha perso le elezioni”. Così Vittorio Sgarbi risponde a Barbara Palombelli a Stasera Italia, in onda su Retequattro: ”Vittorio è vero che hai già assoldato Morgan?”.

”Ho pensato a Parma – continua il sottosegretario alla Cultura – perché c’è Verdi, adesso vendono la casa di Verdi e il ministero con il ministro è pronto ad acquistarla quando avrà il prezzo conveniente, anche lì il candidato non l’ha voluto ed ha perso. Io penso sia vincente Morgan e lo sia perché ha fantasia, intelligenza passione e generosità naturalmente non è semplice non è soprattutto ovvio, per cui le persone che vogliono un’armonia ordinata lo ritengono pericoloso. Ma lo stesso Porro che temeva arrivasse in ritardo, si è molto divertito nella trasmissione che abbiamo fatto due lunedì fa. Credo che abbia delle virtù e un talento che meritano di essere mostrati ai giovani perché essi possono guardare alla musica, all’arte attraverso una persona che la capisce e la ama”.